mercoledì 22 maggio 2024

Campi estivi I.Ri.Fo.R. Lombardia 2024

Carissime e Carissimi,

anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi.

Le proposte riabilitative quest’anno, come nell'anno passato, sono tre, in modo da includere la partecipazione più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2024: dall'6 al 16 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni.  Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale e stimolazioni visive. L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento e mobilità, laboratorio musicale, attività di subacquea e corso di karate. Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Sarà presente un'equipe di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a un numero limitato di nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino.  Attività educativo-riabilitative previste: idrostimolazione, neuropsicomotricità e arteterapia. Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Sarà presente un team di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità. I ragazzi saranno seguiti 24 ore su 24 da un educatore dedicato (in rapporto di 1:1). 

Di seguito le comunicazioni dettagliate relative ai soggiorni, complete di informazioni circa le quote di compartecipazione: 

a) Soggiorno estivo per famiglie 2024

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa

La domanda di iscrizione è compilabile ed inviabile on-line al seguente link:

https://form.jotform.com/241403908073351

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). 

martedì 21 maggio 2024

SEGNALAZIONI BARRIERE ARCHITETTONICHE

Dal Gruppo di Lavoro “Vita Indipendente” della Macroarea Autonomia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia:

Magari non ci fai neppure caso; magari hai sempre avuto la fortuna di incontrare persone cordiali e gentili; magari semplicemente non sai a chi rivolgerti e ogni giorno, quando ti imbatti in qualche barriera, speri di trovare accanto qualcuno che possa darti una mano.

Molte di queste barriere non sono indistruttibili, né la burocrazia è insuperabile. E' per questo motivo che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti da tempo ha istituito un apposito gruppo di lavoro dedicato a questo tema: perché la persona con disabilità visiva sia davvero autonoma nella vita di tutti i giorni e non si imbatta in quelle piccole e grandi barriere che in città esistono e di cui spesso l’amministrazione locale non si accorge.

Un palo in mezzo alla strada, un palazzo municipale con le scale, la piazza o il marciapiede trasformati da isola pedonale in dehors con tavolini e sedie possono essere facilmente dribblati da una persona che vede, non è tuttavia lo stesso per una persona con disabilità visiva.

Non è la prima volta che ci arrivano segnalazioni di soci che rinunciano ad un posto di lavoro per le difficoltà connesse al tragitto che dovrebbero effettuare quotidianamente; ci sono anche persone che rinunciano alla socialità, a un caffè in centro con gli amici, perché gli ostali da superare sono eccessivi.

Spesso la voglia di rinascita e di autonomia lascia il posto alla tristezza e alla malinconia. Magari sarà capitato anche a te. Magari sarà capitato a qualche amico, parente o conoscente. Ma la soluzione c’è: basta segnalare il problema al Consiglio Regionale Lombardo U.I.C.I. tramite la tua Sezione territoriale.

La Macroarea Autonomia con il suo Gruppo di Lavoro Per una Vita Indipendente si farà carico di accendere i riflettori sul tuo problema che diventerà nostro, ma soprattutto di risolverlo.

(Nell'immagine: disegno ironico abbattimento barriere architettoniche)