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martedì 13 giugno 2017


Soggiorno estivo riabilitativo per famiglie con bambini da 0 a 6 anni, Duna Verde di Caorle 15/25 luglio (adesioni entro il 30 giugno 2017)

Anche per l’estate 2017 l’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie all’impegno dell’IRIFOR Centrale, propone il soggiorno estivo riabilitativo rivolto a famiglie con bambini da 0 a 6 anni con disabilità visiva ed eventuali disabilità aggiuntive.

Il soggiorno si svolgerà dal 15 al 25 luglio a Duna Verde di Caorle (Verona) presso Villa Sant’Ignazio, residenza dimostratasi pienamente rispondente alle esigenze dei partecipanti e agli obiettivi dell’iniziativa.

Il soggiorno è rivolto ad un numero massimo di 18 nuclei famigliari (per nucleo famigliare si intende il bambino ipo o non vedente accompagnato da uno dei genitori).

Nel caso in cui perverranno richieste in sovrannumero, si procederà ad una selezione di massima sulla base dei seguenti criteri:
1) la data di presentazione dell’istanza di partecipazione;
2) la provenienza della famiglia (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno un nucleo familiare per ogni provincia lombarda);
3) il coinvolgimento da parte della famiglia nel servizio di Intervento Precoce che il nostro IRIFOR svolge a Milano e Brescia.

Il soggiorno vuole assumere una duplice valenza: riabilitativa per i bimbi e formativa per le loro famiglie. Ai bimbi presenti, infatti, verrà offerto un percorso riabilitativo calibrato in base alle esigenze individuali; per le famiglie, invece, il soggiorno potrà essere un momento di dialogo e conoscenza dei propri piccoli, potendone scoprire aspetti che vanno al di là dei loro problemi. Potendo seguire da vicino le attività svolte da questi ultimi, infatti, i famigliari avranno l’opportunità di acquisire le nozioni necessarie che poi permetteranno ai bimbi di proseguire il percorso riabilitativo nell’ambiente a loro più favorevole: la loro casa.

Liberi dagli impegni e dalla frenesia di tutti i giorni, le famiglie potranno poi dialogare, conoscersi, scambiarsi consigli e soprattutto confrontarsi sulle rispettive esperienze, creando i presupposti per creare fra loro una vera rete di contatti, strumento fondamentale per aiutarsi a vicenda a superare gli inevitabili momenti di sconforto e purtroppo anche di disperazione che sovente si trovano a dover affrontare nella vita di tutti i giorni.

ATTIVITÀ PROPOSTE:

• PSICOMOTRICITÀ - La psicomotricità è la capacità dell’individuo di relazionarsi con l’ambiente attraverso il movimento. Obiettivo è promuovere nel bambino con disabilità visiva attività finalizzate alla percezione del movimento e al piacere di percepire il proprio corpo in relazione all’azione e allo spazio, così da risvegliare tutte le sensorialità e favorire in quest’ultimo un vissuto ed un’esperienza senso-motoria quanto più simile a quella dei coetanei.

• IDROSTIMOLAZIONE - L’idrostimolazione ha il fine di consentire ai soggetti con pluridisabilità di svolgere attività di recupero psico-motorio in acqua. Il metodo si basa sul recupero del deficit esperienziale attraverso le proprietà dell’acqua. È ormai noto che una componente importante del deficit psico-motorio nei soggetti pluriminorati, soprattutto se con disabilità sensoriale, deriva spesso dalla carenza di esperienze motorie e sensoriali nei primi mesi di vita. Molti movimenti, il tono muscolare, il coordinamento e più in generale la motricità, non sono sviluppati nei bambini non a causa della patologia, ma proprio a causa della mancanza di "memoria del movimento". I tecnici di idrostimolazione hanno proprio il compito di produrre stimoli in modo condizionato, affinché il soggetto sia indotto a compiere esperienze motorie.

• CONSULENZA DI UN LOGOPEDISTA ESPERTO IN DISFAGIA - La terapia logopedica può fornire indicazioni e strategie di alimentazione più idonee per facilitare, sviluppare e/o perfezionare le abilità di deglutizione e/o di masticazione in bimbi che hanno alle spalle lunghi mesi di intubazione e di lunghe ospedalizzazioni con conseguenti ritardi nello sviluppo delle abilità di alimentazione. Inoltre fornisce un valido sostegno ai genitori, riducendo l’angoscia che deriva dal “non riuscire a far mangiare” il loro bambino.

• STIMOLAZIONE BASALE - Questa attività è la forma di gioco “più guidata” per i più piccini o per i bimbi che presentano particolari difficoltà a livello motorio, cerebrale e di patologia in genere. Si fonda sulla presentazione di materiale coinvolgente, che al minimo movimento dia sensazioni importanti, più o meno forti a seconda dei gusti e della personalità del bimbo, facendogli scoprire il “fare da sé”, la prima indipendenza nel gioco e la prima esperienza di autonomia. L’obiettivo perseguito è offrire al bambino l’opportunità di scoprire ed imparare in un contesto che dà sicurezza e fiducia.

• MUSICOTERAPIA - La musicoterapia rappresenta una prospettiva diversa dalla qual osservare i piccoli sia dal punto di vista dello sviluppo motorio, sia dal punto di vista relazionale, in particolare per coloro che sono poco avvezzi alla comunicazione. Svolta in maniera coordinata con le altre attività proposte, la musicoterapia risulta così essere un’attività che si sposa felicemente con quelle tradizionalmente riabilitative.     

• FISIOTERAPIA

• ORIENTAMENTO, MOBILITÀ E AUTONOMIA PERSONALE


lunedì 26 maggio 2014

Soggiorni Riabilitativi - Estate 2014 



Il nostro I.Ri.Fo.R. propone per l'estate 2014 i consueti soggiorni estivi formativo-riabilitativi:

Soggiorno estivo per famiglie con bambine e bambini disabili visivi tra 0 e 6 anni (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 10 giorni, dal 12 al 22 luglio 2014; partecipazione prevista: n. 15 nuclei familiari con bambini e bambine da zero a sei anni.

Campo estivo educativo-riabilitativo per bambini ipo e non vedenti dai 10 ai 18 anni anche con pluridisabilità (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 2 settimane, dal 27 luglio al 10 agosto 2014 - partecipazione prevista: n. 15 ragzzi e ragazze minorati della vista da 10 a 23 anni.

Nel caso dei bambini più piccoli, il percorso terapeutico coinvolge anche le famiglie e ha una doppia finalità: a) di riabilitazione funzionale rivolta al piccolo, che è soggetto ad un intervento che noi definiamo “precoce”, infinitamente prezioso perché agisce tempestivamente prima che la disabilità visiva abbia ricadute sul corretto sviluppo cognitivo, sensoriale ed emotivo del bambino; b) di occasione formativa/educativa per le famiglie che spesso si trovano a vivere da sole la condizione visiva dei propri piccoli, patendo un carico di sofferenza dovuto anche ad una comprensione parziale della realtà della cecità o dell’ipovisione.
Nel caso dei ragazzi e delle ragazze più grandi, invece, il percorso terapeutico punta allo sviluppo dell’autonomia personale in diversi ambiti (quello della cura della persona, della vita sociale, dei quotidiani bisogni…) sotto la regia di Istruttori di orientamento, mobilità ed autonomia personale; esso mira a garantire effetti che perdurano nel tempo e che, nella maggior parte dei casi, vanno a costituire un patrimonio di capacità pratiche e sociali che rendono i nostri ragazzi sempre più indipendenti, sicuri e pronti ad una piena integrazione nel tessuto sociale.
Per un giovane minorato della vista imparare a vestirsi autonomamente, curare la propria persona, vivere esperienze quotidiane con altri ragazzi e ragazze ipo e non vedenti, essere in grado di muoversi con sicurezza negli ambienti, poter uscire e recarsi in un negozio per un normale acquisto, sono passi decisivi che concorrono alla sua piena integrazione sociale e al suo sviluppo di persona sicura e consapevole; poter sperimentare tutto questo in ambiente protetto, ma senza la presenza dei genitori, affiancati da una figura di riferimento in grado di insegnare piccole, ma preziose strategie per districarsi nel quotidiano liberandosi dei timori e delle insicurezze, è un’occasione impagabile e, in alcuni casi, irripetibile, che solo in un contesto come quello da noi proposto risulta possibile.

>>> Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria I.Ri.Fo.R.della Lombardia ai seguenti recapiti: e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org / Tel. 02-76.01.18.93.