giovedì 18 maggio 2017

Soggiorno estivo riabilitativo, duna verde di caorle, 27-07/10-08-2017 (adesioni entro il 20 giugno 2017)

Proseguendo nel solco di una ormai consolidata tradizione, anche per l’estate 2017 l’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie al prezioso co-finanziamento del Consiglio di Amministrazione Centrale dell'I.Ri.Fo.R, propone un soggiorno estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva ed eventuali minorazioni aggiuntive.

Il soggiorno si svolgerà dal 27 luglio al 10 agosto a Duna Verde di Caorle (VE) presso Villa S. Ignazio, residenza dimostratasi in tutte le edizioni pienamente rispondente alle finalità perseguite.

Il soggiorno si rivolge a 18 giovani di età compresa tra gli 11 e i 23 anni (con priorità riservata alla fascia d’età compresa tra i 13 e i 18 anni) e a 4 bambini dai 9 ai 12 anni (con priorità riservata a bambini con minorazioni aggiuntive accompagnati da uno o entrambi i genitori).

L’inclusione nel novero dei partecipanti dei piccoli tra i 9 e i 12 anni con priorità per i soggetti con minorazioni aggiuntive rappresenta un’assoluta novità, pensata con l’intento di preparare i ragazzi più piccoli all’esperienza del campo estivo in modo morbido e graduale, offrendo la possibilità alle loro famiglie di essere ospitate, con spese a proprio carico, presso Villa S. Ignazio. Naturalmente i genitori (o gli eventuali parenti che vorranno partecipare) non potranno interferire con le attività svolte dal bambino durante la giornata e saranno presenti unicamente nelle ore serali e notturne. Tutto ciò per far sì che il bambino si accosti alle varie attività proposte nella maniera più naturale possibile e, proprio non potendo contare sulla presenza continuativa dei propri famigliari (fondamentale ed indispensabile nella vita quotidiana) sia stimolato ad ottimizzare le proprie abilità residue.

Nel gruppo riservato ai bambini dai 9 ai 12 anni accompagnati potranno essere inseriti, in via eccezionale, anche ragazzi oltre i 12 anni con gravi pluridisabilità i quali, per ragioni di sicurezza e di salute, necessitino di un’assistenza specifica che il personale non può fornire senza il supporto e la presenza/supervisione di un familiare. Le richieste di partecipazione relative a queste situazioni verranno naturalmente valutate caso per caso ed accolte solo ed esclusivamente laddove si evidenzino chiaramente le predette necessità.

In un’atmosfera serena di totale relax, i partecipanti, grazie alla presenza di esperti altamente qualificati, verranno condotti in una serie di attività che, nel loro insieme hanno un’unica e importantissima finalità: ottimizzare le abilità residue presenti nei soggetti, stimolandone la fiducia in se stessi e fornire gli elementi di base per intraprendere quel lungo e faticoso percorso che dovrebbe condurre ad una concreta inclusione sociale.

Di seguito le attività proposte

MUSICOTERAPIA – Per i giovani con disabilità visiva, la musicoterapia fornisce un notevole stimolo per esplorare il mondo circostante in modo gioioso, guidati dai suoni, che di per sé sono fonte di energia e spinta al movimento. La consapevolezza del proprio movimento, la relazione e la condivisione con gli altri degli stimoli motori e sonori, rinforzano poi la capacità di rapportarsi agli altri nella vita di tutti i giorni, forniscono sicurezza e consentono di essere protagonisti ed autonomi nel proprio agire, nei propri apprendimenti, nelle relazioni interpersonali.

IDROSTIMOLAZIONE - L’idrostimolazione ha il fine di consentire ai soggetti con minorazioni multiple e gravi di svolgere attività di recupero psico-motorio in acqua. Il metodo si basa sul recupero del deficit esperienziale attraverso le proprietà dell’acqua. È ormai noto che una componente importante del deficit psico-motorio nei soggetti pluriminorati, soprattutto se con disabilità sensoriale, deriva spesso dalla carenza di esperienze motorie e sensoriali nei primi mesi di vita. Molti movimenti, il tono muscolare, il coordinamento, e più in generale la motricità, non sono sviluppati nei bambini non a causa della patologia, ma proprio a causa della mancanza di "memoria del movimento". I tecnici di idrostimolazione hanno proprio il compito di produrre stimoli in modo condizionato, affinché il soggetto sia indotto a compiere esperienze motorie.

LABORATORIO DI SUBACQUEA – La subacquea è una disciplina che per le sue principali caratteristiche consente di respirare rimanendo sotto l’acqua per mezzo di una specifica attrezzatura. Inoltre, stando sott’acqua si annulla l’effetto della gravità e pertanto viene meno la naturale dimensione di verticalità; Tutto ciò consente di poter assumere qualsiasi tipo di posizione. Un’immersione subacquea è paragonabile ad un volo a rallentatore: Respirare sott’acqua e poter assumere qualsiasi posizione è esplorare un mondo nuovo e su chi si immerge per le prime volte produce una quantità di stimoli nuovi, unici e irripetibili.

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO, MOBILITÀ E AUTONOMIA PERSONALE

ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE E SOCIALI – Finalità:
• fornire competenze motorie di base per l’attività sportiva;
• fornire le conoscenze delle regole e finalità di alcune discipline sportive;
• favorire l’interazione tra i partecipanti e le relazioni all’interno del gruppo.




Il nuovo SpazioDisabilità è un servizio informativo dedicato alle persone con disabilità, alle loro famiglie, agli operatori, ai volontari e alle organizzazioni pubbliche e private del settore.

Presso lo SpazioDisabilità è possibile trovare risposte su tematiche giuridiche e legali, invalidità, agevolazioni fiscali, contributi e sostegni economici, servizi sanitari e riabilitativi, fornitura di protesi ed ausili, inclusione scolastica e lavorativa, barriere architettoniche, trasporti, opportunità di tempo libero e turismo senza barriere.

Sito web: www.lombardiafacile.regione.lombardia.it 
Contatti: SpazioDisabilita@regione.lombardia.it - Tel. + 39 02 67654740

Di seguito viene riportata l’attività del servizio, che sarà operativo a partire dal mese di giugno, presso gli uffici territoriali regionali:

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE BERGAMO
Apertura al pubblico: il 1° mercoledì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via XX Settembre, 17/A.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE BRESCIA
Apertura al pubblico: il 2° mercoledì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via Dalmazia, 92/94.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE INSUBRIA SEDE DI COMO
Apertura al pubblico: il 1° lunedì del mese dalle ore 14:30 alle ore 16:30 presso la sede di Spazio Regione in via Luigi Einaudi, 1.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE VALPADANA SEDE DI CREMONA
Apertura al pubblico: il 3° lunedì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via Dante, 136.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE BRIANZA SEDE DI LECCO
Apertura al pubblico: il 2°  venerdì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in corso Promessi Sposi, 132.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE INSUBRIA  SEDE DI LEGNANO
Apertura al pubblico: il 3° mercoledì del mese dalle ore 14:30 alle ore 16:30 presso la sede di Spazio Regione in via Settembre, 26.

UFFICIO TERRITORIALE  REGIONALE CITTA’ METROPOLITANA LODI
Apertura al pubblico: il 4° lunedì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via Haussmann, 7.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE VALPADANA SEDE DI MANTOVA
 Apertura al pubblico: il 2° lunedì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in corso Vittorio Emanuele, 57.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE BRIANZA SEDE DI MONZA
Apertura al pubblico: il 1° lunedì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via Grigna, 13.
  
UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE PAVIA
Apertura al pubblico: il 4° venerdì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in viale Cesare Battisti, 150.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE MONTAGNA SEDE DI SONDRIO
Apertura al pubblico: il 4° mercoledì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in via del Gesù, 17.

UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE INSUBRIA SEDE DI VARESE
Apertura al pubblico: il 3° mercoledì del mese dalle ore 9:00 alle ore 12:30 presso la sede di Spazio Regione in viale Belforte, 22.


giovedì 11 maggio 2017

Servizio spazio disabilità e portale lombardiafacile: 
per un’informazione consapevole e accessibile

Si è svolta mercoledì 27 aprile a Milano presso Palazzo Regione Lombardia la conferenza stampa di presentazione del servizio “SpazioDisabilità: InFormAzioni Accessibili”, alla presenza dell’Assessore al Reddito di Autonomia e all’Inclusione Sociale Francesca Brianza, dell’Assessore al Welfare Giulio Gallera e dell’Assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini.
SpazioDisabilità è il servizio informativo di Regione Lombardia dedicato alle persone con disabilità, alle loro famiglie, agli operatori, ai volontari e alle organizzazioni pubbliche e private del settore.
Obiettivo del servizio è offrire risposte a ogni richiesta sui temi inerenti la disabilità: dalle tematiche giuridiche e legali (invalidità, agevolazioni fiscali, contributi e sostegni economici) ai servizi sanitari e riabilitativi, nonché ai quesiti afferenti la fornitura di protesi ed ausili, l’inclusione scolastica e lavorativa, le barriere architettoniche, i trasporti, le opportunità di tempo libero e turismo senza barriere.
SpazioDisabilità si presenta come uno strumento dall’alto “valore aggiunto”, poiché può contare sul contributo delle principali reti associative rappresentanti le persone con disabilità in Lombardia. Accanto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Lombarda quale capofila, al progetto prendono parte LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali), ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) ed ENS (Ente Nazionale Sordi).
SpazioDisabilità si rivolge da un lato ai cittadini, favorendo l'individuazione del servizio informativo più vicino o maggiormente adeguato alle loro esigenze grazie alla Banca Dati dei servizi informativi territoriali e, dall’altro, alle realtà associative operanti sul territorio regionale, con l’obiettivo di favorire il loro coinvolgimento in veste di punti informativi territoriali.
Dichiara l’Assessore Brianza: "Oggi lanciamo questa importante iniziativa, frutto del gioco di squadra tra diversi attori, già esistente, ma completamente rinnovata, perché da qui in avanti si arricchirà di contenuti e di offerte importanti”. Un servizio, insomma, che non vuole proporsi come un semplice “sportello informativo”, ma come uno spazio all’interno del quale tutti i soggetti interessati (persone con disabilità e le loro famiglie, le associazioni che le rappresentano e anche le istituzioni) possano interagire in maniera ottimale al fine di fornire tutte le informazioni necessarie per meglio aiutare la persona con disabilità.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia Nicola Stilla: “siamo fermamente convinti che un servizio come SpazioDisabilità rappresenti un ottimo esempio di collaborazione fra associazioni di tutela delle persone con disabilità e istituzioni. Troppo spesso le persone con disabilità vengono considerate solo in quando pazienti da assistere e certamente ciò non è positivo. Al contrario, riteniamo che queste ultime siano soggetti pienamente coscienti dei propri doveri all’interno della società, ma anche dei propri diritti. Proprio per questo motivo, servizi come SpazioDisabilità che hanno come finalità di diffondere quante più informazioni possibili, hanno delle enormi potenzialità se ben sfruttati. Noi come Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti abbiamo sostenuto con convinzione il progetto in tutte le fasi del suo sviluppo e, man mano che il tutto prendeva forma, si è rafforzata in tutti noi la consapevolezza di quanto un dialogo sereno e costruttivo con le istituzioni sia  stato il primo tassello per comporre quel mosaico che è il risultato finale”.
Il progetto si svilupperà – si legge nella nota di Palazzo Lombardia - attraverso la creazione di un vero sistema territoriale in rete, con la presenza di un esperto presso gli Spazio Regione degli Uffici territoriali regionali e le 13 antenne territoriali associative (una in ogni capoluogo di provincia e due a Milano) e la realizzazione e lo sviluppo di Lombardia Facile come portale universale (in italiano e in inglese) per le informazioni utili al mondo della disabilità in Lombardia.
Il portale costituirà un punto unico di reperimento di tutte le informazioni sui servizi e sull'accessibilità del sistema lombardo con riferimento a mobilità e turismo, scuola e formazione, lavoro, sport, servizi sociali e sociosanitari, provvidenze e nei prossimi mesi vedrà aumentare quantità e qualità delle informazioni disponibili.
"Il senso del progetto sta tutto in questo nome, 'Lombardia Facile', che sta ad indicare che non ci devono essere ostacoli, limiti o preclusioni - ha spiegato l’Assessore Brianza -: che sia un sito internet, uno sportello territoriale o uno sportello predisposto dalle tante associazioni che operano sul territorio 

Il portale è raggiungibile all’indirizzo www.lombardiafacile.regione.lombardia.it
e-mail spazioDisabilita@regione.lombardia.it - tel. 02-67654740.

Autore: Massimiliano Penna

venerdì 8 maggio 2015

Attività Riabilitativa I.Ri.Fo.R. Lombardia ESTATE 2015 


Nel solco di una tradizione ormai consolidata, anche per l’estate 2015 l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie al contributo dell'I.Ri.Fo.R. Centrale e alle risorse messe a disposizione dal Consiglio Regionale Lombardo dell'U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) tramite specifiche raccolte fondi, propone due soggiorni educativo-riabilitativi rivolti rispettivamente a famiglie con bambini da 0 a 6 anni e a ragazzi dai 10 ai 18 anni.

Entrambi i soggiorni si svolgeranno a Duna Verde di Caorle (Ve) presso Villa S. Ignazio, residenza dimostratasi pienamente rispondente agli scopi che le suddette iniziative si prefiggono.

SOGGIORNO ESTIVO PER FAMIGLIE
Il soggiorno è rivolto a 18 nuclei famigliari con bambini da 0 a 6 anni ipo e non vedenti con eventuali minorazione aggiuntive, e si svolgerà dal 15 al 25 luglio 2015. L’esperienza è giunta ormai al suo decimo anno, e i riscontri estremamente positivi avuti dalle famiglie, nonché i benefici avuti dai piccoli durante l’anno grazie alle attività proposte, sono la dimostrazione della validità dell’iniziativa dal punto di vista riabilitativo per i bimbi, e formativo per le loro famiglie.
Il soggiorno persegue infatti una doppia finalità: riabilitativa per i piccoli partecipanti, e formativa per i genitori.
Grazie al supporto di operatori altamente qualificati, ai bimbi viene offerto un percorso ricco di attività riabilitative, che si pone come obiettivo il recupero e il potenziamento delle abilità residue.
Queste le figure presenti: fisioterapista; operatrice delle stimolazioni basali; tecnico di orientamento, mobilità e autonomia personale specializzato nell’intervento precoce; psicomotricista specializzato in stimolazioni visive; musicoterapista; logopedista esperta in disfagia e in disturbi del linguaggio; esperto in idrostimolazione.
Saranno inoltre presenti quattro educatori/animatori, fra i quali alcuni con mansioni specifiche relative all’organizzazione delle attività ludiche e altri con mansioni di assistenti e baby-sitter per le eventuali necessità delle famiglie coinvolte nell’iniziativa.
Il programma delle attività sarà strutturato in modo tale da assicurare lo svolgimento di 2 attività al giorno in media ad ogni bimbo. Ogni 2/3 giorni ogni bimbo avrà svolto tutte le attività previste, e ogni attività verrà ripetuta 3 volte nell’arco dei 10 giorni. Inoltre i turni ruoteranno di giorno in giorno, affinché i bimbi possano vivere lo svolgimento delle varie attività in orari diversi, così da stimolare in questi ultimi lo spirito di adattamento alle stesse situazioni vissute in momenti differenti.
Di fondamentale importanza in tale contesto sarà il supporto delle famiglie, che potendo seguire da vicino le attività svolte dai loro piccoli saranno in possesso, una volta tornati alla routine quotidiana, di quelle nozioni che permetteranno loro di assisterli in maniera attiva lungo un percorso che li veda come protagonisti nella crescita di questi ultimi.
Per le famiglie il soggiorno sarà però anche un momento di svago e di confronto. Liberi dagli impegni e dal ritmo frenetico del trantran quotidiano, queste potranno conoscersi, scambiarsi consigli, e soprattutto confrontarsi sulle rispettive esperienze, creando le condizioni per intrecciare quella rete di contatti, strumento fondamentale per aiutarsi reciprocamente a superare gli inevitabili momenti di sconforto e purtroppo anche di disperazione che spesso si trovano a dover affrontare.
Per garantire il massimo comfort alle famiglie, poi, sarà garantito un servizio di baby sitteraggio nel caso siano presenti fratellini o sorelline, nonché un servizio di supporto per le piccole spese quotidiane in modo tale da evitare distrazioni ed incombenze che possano distrarre i partecipanti dallo svolgimento delle diverse attività. Ai genitori, nel corso del soggiorno, verranno inoltre offerte alcune sedute di massaggio grazie alla presenza di una operatrice qualificata in modo da creare una parentesi unicamente a loro dedicata, affinché anche attraverso il loro benessere il piccolo possa recuperare serenità.

CAMPO ESTIVO EDUCATIVO-RIABILITATIVO PER RAGAZZI E RAGAZZE MINORATI DELLA VISTA ANCHE CON HANDICAP AGGIUNTIVI
L’iniziativa è rivolta a 18 ragazzi o ragazze dai 10 ai 18 anni affetti da deficit visivo anche con eventuali disabilità aggiuntive, e si svolgerà dal 26 luglio al 9 agosto 2015.
Come per i più piccoli, anche il soggiorno rivolto ai ragazzi si pone come finalità primaria il potenziamento delle abilità residue per mezzo di un percorso mirato fatto di attività che li stimolino a relazionarsi in modo corretto col proprio corpo e con l’ambiente circostante al fine di muovervisi con sufficiente disinvoltura. Non attività fini a se stesse, ma inserite in un contesto fatto di dialogo, confronto e interazioni personali che stimoli i partecipanti a mettere a frutto nel miglior modo possibile le proprie abilità residue sia per sviluppare in maniera corretta la propria autonomia personale, sia per gettare le basi di un percorso che dovrebbe portarli, crescendo, ad una concreta integrazione sociale.
Nello specifico queste saranno le attività svolte: stimolazione basale; psicomotricità; idrostimolazione; ippoterapia; orientamento e mobilità; attività sportivo-motorie.
Come per i bimbi e le loro famiglie, anche per i ragazzi il soggiorno non vuole essere un momento esclusivamente riabilitativo, ma anche di svago e relax; proprio per questo sarà assicurato un servizio di animazione sia nel corso della giornata che la sera.

Per ulteriori informazioni riguardanti i due soggiorni e le modalità d’iscrizione è possibile contattare gli uffici dell’I.Ri.Fo.R. Lombardia (02-76011893 - segreteria_irifor@uicilombardia.org) oppure la Sig.ra Silvia Marzoli, responsabile organizzativo delle iniziative riabilitative dell’I.Ri.Fo.R. della Lombardia (334-6340071 - silvia.marzoli@gsmboy.it).


venerdì 3 ottobre 2014

lunedì 26 maggio 2014

Soggiorni Riabilitativi - Estate 2014 



Il nostro I.Ri.Fo.R. propone per l'estate 2014 i consueti soggiorni estivi formativo-riabilitativi:

Soggiorno estivo per famiglie con bambine e bambini disabili visivi tra 0 e 6 anni (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 10 giorni, dal 12 al 22 luglio 2014; partecipazione prevista: n. 15 nuclei familiari con bambini e bambine da zero a sei anni.

Campo estivo educativo-riabilitativo per bambini ipo e non vedenti dai 10 ai 18 anni anche con pluridisabilità (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 2 settimane, dal 27 luglio al 10 agosto 2014 - partecipazione prevista: n. 15 ragzzi e ragazze minorati della vista da 10 a 23 anni.

Nel caso dei bambini più piccoli, il percorso terapeutico coinvolge anche le famiglie e ha una doppia finalità: a) di riabilitazione funzionale rivolta al piccolo, che è soggetto ad un intervento che noi definiamo “precoce”, infinitamente prezioso perché agisce tempestivamente prima che la disabilità visiva abbia ricadute sul corretto sviluppo cognitivo, sensoriale ed emotivo del bambino; b) di occasione formativa/educativa per le famiglie che spesso si trovano a vivere da sole la condizione visiva dei propri piccoli, patendo un carico di sofferenza dovuto anche ad una comprensione parziale della realtà della cecità o dell’ipovisione.
Nel caso dei ragazzi e delle ragazze più grandi, invece, il percorso terapeutico punta allo sviluppo dell’autonomia personale in diversi ambiti (quello della cura della persona, della vita sociale, dei quotidiani bisogni…) sotto la regia di Istruttori di orientamento, mobilità ed autonomia personale; esso mira a garantire effetti che perdurano nel tempo e che, nella maggior parte dei casi, vanno a costituire un patrimonio di capacità pratiche e sociali che rendono i nostri ragazzi sempre più indipendenti, sicuri e pronti ad una piena integrazione nel tessuto sociale.
Per un giovane minorato della vista imparare a vestirsi autonomamente, curare la propria persona, vivere esperienze quotidiane con altri ragazzi e ragazze ipo e non vedenti, essere in grado di muoversi con sicurezza negli ambienti, poter uscire e recarsi in un negozio per un normale acquisto, sono passi decisivi che concorrono alla sua piena integrazione sociale e al suo sviluppo di persona sicura e consapevole; poter sperimentare tutto questo in ambiente protetto, ma senza la presenza dei genitori, affiancati da una figura di riferimento in grado di insegnare piccole, ma preziose strategie per districarsi nel quotidiano liberandosi dei timori e delle insicurezze, è un’occasione impagabile e, in alcuni casi, irripetibile, che solo in un contesto come quello da noi proposto risulta possibile.

>>> Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria I.Ri.Fo.R.della Lombardia ai seguenti recapiti: e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org / Tel. 02-76.01.18.93. 


martedì 12 novembre 2013

Seminario "dalla Pelle al Cuore" Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione? Brescia, 16-17 Novembre 2013 - Novo Hotel Brescia Due - Via Pietro Nenni, 22
 
La relazione tra cecità ed ipovisione e l'affettività e sessualità, l'incidenza degli atti di violenza perpetrati su donne con disabilità visiva, i diritti contesi e negati, tra cui le adozioni di bambini da parte di coppie con almeno un partner cieco od ipovedente, la difficoltà di abbattere i pregiudizi, i tabù e gli stereotipi che da sempre costringono le donne cieche ed ipovedenti a continue lotte per la propria emancipazione. 
Questi i temi che verranno affrontati nel corso del seminario nazionale che si terrà sabato 16 Novembre, dalle ore 15 alle ore 20, e domenica 17 Novembre, dalle ore 9 alle ore 13.00, a Brescia, presso il Novo Hotel Brescia Due, sito in via Pietro Nenni 22. L'incontro, aperto anche alla cittadinanza, si rivolge in primo luogo alle donne e uomini ciechi ed ipovedenti che operano per il raggiungimento delle pari opportunità di genere, nelle diverse province italiane. Il seminario: "Dalla pelle al cuore. Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?" organizzato dalla Presidenza Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS su proposta della Commissione Nazionale per le pari Opportunità uomo-donna, e dall'Istituto per la Formazione, la Ricerca e la Riabilitazione ONLUS, in collaborazione con il Consiglio Regionale della Lombardia UICI, la Sezione Provinciale di Brescia UICI e l'I.Ri.Fo.R. lombardo, vedrà la partecipazione di relatori d'eccellenza quali: Marilisa D'Amico, avvocato e professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano; Chiara Valentini, giornalista e scrittrice; Domenico Matarozzo, Associazione Maschile Plurale; Maria Teresa Coglitore, psicoterapeuta e sessuologa; Marco Silvaggi, psicologo; Marco Rossi, psichiatra e sessuologo. 
Prenderanno parte all'evento anche il Presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prof. Tommaso Daniele, da sempre in prima linea nelle lotte per l'affermazione ed il rispetto dei diritti dei ciechi e degli ipovedenti italiani ed il Presidente del consiglio Regionale della Lombardia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Nicola Stilla. I lavori saranno moderati da Luisa Bartolucci, Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna e responsabile dell'Ufficio Stampa dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 
Per informazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Ufficio Stampa ustampa@uiciechi.it 06.699.88.376 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Consiglio Regionale della Lombardia 02.760.11.893

Il programma dl Seminario (cliccare per ingrandire)


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Sabato 16 novembre 
Ore 15,00 - Apertura dei lavori e saluti
Luisa Bartolucci, Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Sandra Inverardi, Presidente della Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Brescia
Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Ore 15,35 - Saluto delle autorità presenti
Ore 15,50 Donne e disabilità visiva: diritti negati e diritti contesi, ostacoli, barriere e soluzioni (Marilisa D’Amico, Avvocato e professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano)
Ore 16,20 Violenza e femminicidio, fenomeni sempre più diffusi: quali le cause? Quali le manchevolezze da parte delle istituzioni? Quali le responsabilità dei media? Quali le azioni positive? (Chiara Valentini, Giornalista e scrittrice)
Ore 16,50 Essere maschi oggi: una nuova identità, una nuova autocoscienza (Domenico Matarozzo, Associazione Maschile Plurale)
Ore 17,20 Piacere e dolore nell’esperienza femminile (Maria Teresa Coglitore, Psicoterapeuta e sessuologa)
Ore 17, 50 - Dibattito
Ore 20,00 - Chiusura dei lavori

Domenica 17 novembre
Ore 9,00 - Riapertura dei lavori
Ore 9,05 Il dolore delle donne, implicazioni psicologiche e fisiche: prevenzione, diagnosi, soluzioni; eventuali implicazioni legate alla cecità ed ipovisione (Marco Silvaggi, Psicologo)
Ore 9,35 - Dibattito
Ore 10,15 - Coffee break
Ore 10,45 Amore, sessualità e disabilità visiva: andare oltre i tabù tra stereotipi, desideri maschili e femminili, approcci, paure, rifiuti, successi e speranze verso una piena realizzazione di sé (Marco Rossi, Psichiatra e sessuologo)
Ore 11,30 - Dibattito
Ore 12,30 - Conclusioni
Coordina: Luisa Bartolucci