venerdì 18 maggio 2018

SOGGIORNO ESTIVO PER FAMIGLIE 2018

Anche quest’anno, grazie all’impegno economico da parte del Consiglio di Amministrazione Centrale del nostro Istituto, l’ I.Ri.Fo.R. Regionale Lombardo, organizzerà a Duna Verde di Carole (VE), dal 15 al 25 luglio, il soggiorno estivo per famiglie. 

Il soggiorno, come sempre, è riservato alle famiglie dei bambini con disabilità visiva anche con eventuali minorazioni aggiuntive di età compresa tra 0 e 8/9 anni e rappresenta una speciale occasione per vivere, in un contesto di vacanza e svago, un’esperienza altamente formativa; i genitori, parteciperanno da vicino all’attività riabilitativa dei figli, e potranno esserne protagonisti consapevoli e competenti; avranno la preziosa opportunità di interfacciarsi con i tecnici della riabilitazione e di confrontarsi per condividere esperienze, consigli ed informazioni, con una benefica e certa ricaduta di carattere psicologico e motivazionale.

Il numero di partecipanti previsto per il soggiorno estivo è di 18 nuclei familiari; per nucleo familiare si intende il bambino/a  ipo o non vedente accompagnato/a da uno dei due genitori.

Nel caso in cui perverranno richieste in sovrannumero, dovremo necessariamente procedere ad una selezione di massima. Onde evitare qualsiasi problema, tale selezione sarà effettuata semplicemente sulla base dei seguenti criteri: 1) la data di presentazione dell’istanza di partecipazione; 2) la provenienza della famiglia (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno un nucleo familiare per ogni provincia lombarda); 3) il coinvolgimento da parte della famiglia nel servizio di Intervento Precoce che il nostro I.Ri.Fo.R. svolge a Milano e Brescia. 

Il soggiorno si svolgerà presso la Casa per Ferie Villa Sant’Ignazio sita in Via Selva Rosata, 87 Duna Verde di Caorle (VE) dal 15 al 25 luglio 2018. 
Le adesioni dovranno pervenire alla Presidenza Regionale dell’I.Ri.Fo.R. su apposita scheda (scaricabile in .pdf in calce a questo post) via e-mail (segreteria_irifor@uicilombardia.org) entro e non oltre il 25 giugno p.v., previo impegno a versare la quota di competenza così distinta: genitore più bambino inferiore ad un anno €. 1.040,00; genitore più bambino superiore ad un anno e inferiore a 9 anni  €. 1.400,00. 

La quota di partecipazione comprende: 
- Soggiorno del genitore e del bambino;
- La partecipazione a tutte le attività riabilitative e ricreative 
- Servizio spiaggia e altri servizi offerti dalla struttura.
- Servizio animazione
- Assicurazione RC e infortuni

Nel caso in cui desiderino partecipare altri componenti del nucleo familiare, questi ultimi dovranno provvedere ad integrare la somma secondo i seguenti criteri: € 620,00 per ogni adulto, € 400,00 per ciascun bambino (per bambino s’intende di età inferiore agli anni 10). Segnaliamo inoltre che i familiari aggiuntivi dovranno versare anche un contributo per l’assicurazione RC e infortuni pari ad € 20,00 a persona. 

Nella certezza di poterVi offrire, anche quest’anno, risposte concrete, comunichiamo che ulteriori informazioni sul Soggiorno potranno essere fornite dalla responsabile dei Progetti Riabilitativi, Sig.ra Silvia Marzoli tel.: 030/7267733 cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). 

>>> Scarica la scheda di iscrizione in formato .pdf

CAMPO ESTIVO EDUCATIVO RIABILITATIVO PER RAGAZZI E RAGAZZE CON DISABILITA' VISIVA - ESTATE 2018

Anche quest’anno, grazie all’impegno economico da parte del Consiglio di Amministrazione Centrale del nostro Istituto, questo I.Ri.Fo.R. Regionale della Lombardia organizzerà un campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva (ed ulteriori eventuali disabilità). Il soggiorno è aperto a n. 18 giovani di età compresa tra gli 11 e i 23 anni (*con priorità per la fascia d’età compresa tra 13 e 18 anni) non accompagnati dai genitori e n. 4 bambini dai 9 ai 12 anni (*con priorità per i ragazzi con minorazioni aggiuntive) accompagnati dai uno o entrambi i genitori e si terrà dal 27 luglio al 10 agosto presso la Casa Vacanze Villa Sant'Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE). 

Potrete ottenere gli opportuni approfondimenti rivolgendovi alla Struttura territoriale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti più vicina a voi, o alla responsabile e coordinatrice delle nostre iniziative riabilitative estive: sig.ra Silvia Marzoli (che risponde telefonicamente dalle ore 14,00 tel. 030/7267733, cell. 334/6340071, e-mail: silviamarzoli29@gmail.com), alla quale potete indirizzare anche le amiche e gli amici interessati.

Le adesioni dovranno pervenire alla Presidenza Regionale dell’I.Ri.Fo.R. su apposita scheda (la si trova in alce a questo post!), attraverso le Sezioni Provinciali dell’U.I.C.I. o direttamente dalle famiglie (tramite fax: 02/76.00.15.28  o e-mail: segreteria_irifor@uicilombardia.org) entro e non oltre il 25 giugno p.v., previo impegno degli interessati a versare la somma di:

- €. 1.600,00 per ciascun ragazzo/a tra i 11 e i 23 anni che partecipa autonomamente;
- €. 1.100,00 per ciascun ragazzo/a tra i 9 e i 12 anni (o di età superiore in caso di grave pluridisabilità) che partecipa con uno o più familiari;

La quota di partecipazione comprende:
- Soggiorno del partecipante per n. 14 giorni
- La partecipazione a tutte le attività riabilitative e ricreative
- Assistenza diurna e notturna
- Servizio spiaggia
- Viaggio di andata e ritorno in pullman
- Assicurazione RC e infortuni

Al ricevimento delle adesioni, si provvederà alla eventuale selezione sulla base dei seguenti parametri:
a) data di ricezione
b) provenienza (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno una famiglia per ogni provincia lombarda).

>>> Scarica la scheda di iscrizione in .pdf

venerdì 4 agosto 2017

IRIFOR Centrale - Attività formative anno 2017 - Corso di formazione: “Convention sul bendaggio Taping” (adesioni entro il 15 settembre)

Comunicato IRIFOR Centrale n. 25/2017

L’I.Ri.Fo.R Centrale in collaborazione con P.M.A. srl , realizzerà un corso di formazione dal titolo “Convention sul bendaggio Taping” dedicato a professionisti non vedenti che si terrà dal 30 settembre al 1 ottobre presso il Centro Regionale Margherita di Savoia Sant’Alessio di Roma in via Carlo Tommaso Odescalchi, 38.
In questo corso si affronteranno le basi teoriche/pratiche del TAPING, le tecniche di bendaggio delle principali articolazioni e la possibilità di abbinare al Bendaggio Funzionale le metodologie di Taping Neuro Muscolare.
Il TAPING è una tecnica di bendaggio introdotta con successo in fisioterapia ormai da decenni. Abbiamo lavorato con entusiasmo intorno a questo evento poiché riteniamo che il TAPING sia congeniale ai professionisti non vedenti del settore.
In questo corso si introdurranno e approfondiranno le conoscenze in merito al TAPING e al TAPING sportivo, conosciuto anche come BENDAGGIO FUNZIONALE.
Utilizzando bende adesive di vario tipo, il TAPING mira a costruire un sostegno esterno atto a solidarizzare l’articolazione sia dopo un evento traumatico che a distanza, supportando un deficit e/o una instabilità. Inoltre può essere un valido ausilio per un arto normale poiché ne aumenta la resistenza se sottoposto a stress, come per esempio durante eventi sportivi.
Questa metodica vede quindi la sua efficacia sia in fase preventiva che riabilitativa permettendo di proteggere l’articolazione da sollecitazioni lesionanti senza impedirne l’escursione totale.
Il bendaggio funzionale è un tipo di TAPING dinamico che fornisce un’immobilizzazione parziale. Si colloca tra le fasciature contenitive e quelle rigide, offrendo il vantaggio di non causare ipotrofie tissutali e conservando coordinazione tra il segmento sano e quello leso.
Il Corso, ideato e promosso dal dott. Giovanni Ippolitoni “Sapienza” Università di Roma, prevede la partecipazione di Fisioterapisti dello stesso Ateneo, tutor degli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia “Sapienza” Università di Roma, per le attività di supporto ai docenti in considerazione delle specifiche necessità di insegnamento delle metodologie pratiche del Corso.
PER ISCRIZIONI
Gli interessati possono inviare un’email al seguente indirizzo adesionecorsofisio@gmail.com entro il 15 settembre 2017 inserendo i seguenti dati:
Nome, Cognome, Data e Luogo di Nascita, Titolo di Studio con Luogo e Data di conseguimento, impiego attuale, recapito telefonico.
Il Centro Regionale Margherita di Savoia Sant’Alessio, dispone di stanze per il pernottamento, pertanto coloro che fossero interessati dovranno segnalarlo nella email di adesione per ricevere le relative informazioni.

venerdì 7 luglio 2017

CORSO FORMATIVO “LA VIA DEL BENESSERE E DELLA GUARIGIONE”

L’IRIFOr (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, su proposta della Coordinatrice della Commissione Regionale Massofisioterapisti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mirella Gavioli, propone il corso formativo dal titolo “La via del benessere e della guarigione”.
Il Corso, della durata di 40 ore, si rivolge non solo a professionisti sanitari (fisioterapisti e possessori di titoli equipollenti, massofisioterapisti, personale infermieristico), ma anche a tutti coloro che intendano acquisire competenze professionali e personali nell’ambito della gestione dell’ansia, dello stress e del burn-out al fine di migliorare la propria relazione d’aiuto nella professione o in vista di una migliore gestione degli stati emotivi personali.
Il corso è aperto ad un numero massimo di 25 partecipanti, ma la sua realizzazione è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di adesioni pari a 20.
Il corso prevede complessivamente 40 ore di didattica teorico-pratica suddivise in 2 moduli da 20 ore ciascuno.
- SEDE DI SVOLGIMENTO
Milano, via Mozart 16 (Sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia)
- DATE E ORARI
• 1° MODULO
venerdì 27 ottobre: dalle 8.45 alle 18.30
sabato 28 ottobre: dalle 8.45 alle 18.30
domenica 29 ottobre: dalle 8.45 alle 13.30
• 2° MODULO
venerdì 24 novembre: dalle 8.45 alle 18.30
sabato 25 novembre: dalle 8.45 alle 18.30
domenica 26 novembre: dalle 8.45 alle 14.00

PROGRAMMA DIDATTICO
Il corso, attraverso metodologie innovative basate su respiro, suoni, movimenti, tecniche mentali, tecniche di counceling tecniche di coaching, tecniche psicologiche,tecniche di pensiero positivo,  e applicazione delle nuove scoperte delle neuroscienze, consente di ritrovare uno stato di benessere, sciogliere tensioni,  allentare lo stress, recuperare più velocemente dai traumi fisici e psichici, ottenere una tranquillità di fondo e l'energia necessaria ad affrontare le piccole e le grandi avversità della vita e delle problematiche di salute, sia per i pazienti che per gli operatori. Un operatore stressato non è in grado di svolgere al meglio le sue funzioni e un paziente stressato non è in grado di procedere verso la guarigione e/o il  miglioramento della patologia.

Lo stress e l’ansia non sono di per sé stati emotivi negativi: permettono di proteggerci dalle minacce esterne preparandoci all’azione, o di agire al meglio di noi stessi per affrontare una situazione o un'attività importante. Ci consentono, inoltre, di impegnarci al meglio nell'affrontare le varie attività quotidiane, i processi di guarigione  e i compiti che svolgiamo e che dobbiamo portare a termine spesso con e per gli altri.

Tuttavia, può accadere che lo stress e l’ansia diventino così forti da trasformarsi in un blocco per le nostre capacità e per la possibilità di guarigione oppure creare uno stato di allarme esagerato rispetto alla situazione reale, o senza un motivo apparente. 

Ognuno di noi risponde allo stress con modalità differenti che possono portare ad accentuare l’ansia; per questo è importante conoscere il proprio modo di affrontare gli eventi della vita.

Nel corso dell' evento formativo, si acquisiranno: metodi semplici ed efficaci finalizzati alla presa di coscienza di convinzioni, atteggiamenti e abitudini che influenzano il diverso modo di vivere e di reagire ai problemi. Si apprenderanno tecniche per favorire il processo di guarigione del paziente, ed il miglior mantenimento delle abilità professionali dell’operatore sanitario.

Fortunatamente, le abitudini possono essere spezzate, imparando ad esercitare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri stati mentali. Non si tratta quindi soltanto di imparare qualche esercizio meramente tecnico, una sequenza di movimenti o un modo di respirare da attuare ogni tanto, ma un modo più funzionale di vivere, di essere presenti a se stessi nella quotidianità e nella propria professione. 

Le tecniche di rilassamento che verranno insegnate sono caratterizzate dalla facilità d’uso e dall’applicabilità in ogni contesto, risultando utilizzabili anche in presenza di altri, in quanto non osservabili dall’esterno, così come potranno essere trasferite anche ai propri pazienti-clienti, interlocutori  e/o familiari, per ampliare il risultato terapeutico e personale.

Un corso raccomandato quindi a tutti, professionisti sanitari e non, (anche a chi ritiene di essere immune dallo stress), per essere quanto più efficaci sul lavoro e poter trasferire questa efficacia ai propri pazienti, collaboratori in equipe, oltre che nella comune vita di relazione sociale.

Essendo stato richiesto l'accreditamento E.C.M. per le professioni sanitarie, al termine del corso è prevista una verifica consistente in domande a risposta multipla sugli argomenti trattati e una verifica pratica ove il docente proporrà la simulazione di casi e la corretta esecuzione delle tecniche insegnate.

martedì 13 giugno 2017


Soggiorno estivo riabilitativo per famiglie con bambini da 0 a 6 anni, Duna Verde di Caorle 15/25 luglio (adesioni entro il 30 giugno 2017)

Anche per l’estate 2017 l’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie all’impegno dell’IRIFOR Centrale, propone il soggiorno estivo riabilitativo rivolto a famiglie con bambini da 0 a 6 anni con disabilità visiva ed eventuali disabilità aggiuntive.

Il soggiorno si svolgerà dal 15 al 25 luglio a Duna Verde di Caorle (Verona) presso Villa Sant’Ignazio, residenza dimostratasi pienamente rispondente alle esigenze dei partecipanti e agli obiettivi dell’iniziativa.

Il soggiorno è rivolto ad un numero massimo di 18 nuclei famigliari (per nucleo famigliare si intende il bambino ipo o non vedente accompagnato da uno dei genitori).

Nel caso in cui perverranno richieste in sovrannumero, si procederà ad una selezione di massima sulla base dei seguenti criteri:
1) la data di presentazione dell’istanza di partecipazione;
2) la provenienza della famiglia (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno un nucleo familiare per ogni provincia lombarda);
3) il coinvolgimento da parte della famiglia nel servizio di Intervento Precoce che il nostro IRIFOR svolge a Milano e Brescia.

Il soggiorno vuole assumere una duplice valenza: riabilitativa per i bimbi e formativa per le loro famiglie. Ai bimbi presenti, infatti, verrà offerto un percorso riabilitativo calibrato in base alle esigenze individuali; per le famiglie, invece, il soggiorno potrà essere un momento di dialogo e conoscenza dei propri piccoli, potendone scoprire aspetti che vanno al di là dei loro problemi. Potendo seguire da vicino le attività svolte da questi ultimi, infatti, i famigliari avranno l’opportunità di acquisire le nozioni necessarie che poi permetteranno ai bimbi di proseguire il percorso riabilitativo nell’ambiente a loro più favorevole: la loro casa.

Liberi dagli impegni e dalla frenesia di tutti i giorni, le famiglie potranno poi dialogare, conoscersi, scambiarsi consigli e soprattutto confrontarsi sulle rispettive esperienze, creando i presupposti per creare fra loro una vera rete di contatti, strumento fondamentale per aiutarsi a vicenda a superare gli inevitabili momenti di sconforto e purtroppo anche di disperazione che sovente si trovano a dover affrontare nella vita di tutti i giorni.

ATTIVITÀ PROPOSTE:

• PSICOMOTRICITÀ - La psicomotricità è la capacità dell’individuo di relazionarsi con l’ambiente attraverso il movimento. Obiettivo è promuovere nel bambino con disabilità visiva attività finalizzate alla percezione del movimento e al piacere di percepire il proprio corpo in relazione all’azione e allo spazio, così da risvegliare tutte le sensorialità e favorire in quest’ultimo un vissuto ed un’esperienza senso-motoria quanto più simile a quella dei coetanei.

• IDROSTIMOLAZIONE - L’idrostimolazione ha il fine di consentire ai soggetti con pluridisabilità di svolgere attività di recupero psico-motorio in acqua. Il metodo si basa sul recupero del deficit esperienziale attraverso le proprietà dell’acqua. È ormai noto che una componente importante del deficit psico-motorio nei soggetti pluriminorati, soprattutto se con disabilità sensoriale, deriva spesso dalla carenza di esperienze motorie e sensoriali nei primi mesi di vita. Molti movimenti, il tono muscolare, il coordinamento e più in generale la motricità, non sono sviluppati nei bambini non a causa della patologia, ma proprio a causa della mancanza di "memoria del movimento". I tecnici di idrostimolazione hanno proprio il compito di produrre stimoli in modo condizionato, affinché il soggetto sia indotto a compiere esperienze motorie.

• CONSULENZA DI UN LOGOPEDISTA ESPERTO IN DISFAGIA - La terapia logopedica può fornire indicazioni e strategie di alimentazione più idonee per facilitare, sviluppare e/o perfezionare le abilità di deglutizione e/o di masticazione in bimbi che hanno alle spalle lunghi mesi di intubazione e di lunghe ospedalizzazioni con conseguenti ritardi nello sviluppo delle abilità di alimentazione. Inoltre fornisce un valido sostegno ai genitori, riducendo l’angoscia che deriva dal “non riuscire a far mangiare” il loro bambino.

• STIMOLAZIONE BASALE - Questa attività è la forma di gioco “più guidata” per i più piccini o per i bimbi che presentano particolari difficoltà a livello motorio, cerebrale e di patologia in genere. Si fonda sulla presentazione di materiale coinvolgente, che al minimo movimento dia sensazioni importanti, più o meno forti a seconda dei gusti e della personalità del bimbo, facendogli scoprire il “fare da sé”, la prima indipendenza nel gioco e la prima esperienza di autonomia. L’obiettivo perseguito è offrire al bambino l’opportunità di scoprire ed imparare in un contesto che dà sicurezza e fiducia.

• MUSICOTERAPIA - La musicoterapia rappresenta una prospettiva diversa dalla qual osservare i piccoli sia dal punto di vista dello sviluppo motorio, sia dal punto di vista relazionale, in particolare per coloro che sono poco avvezzi alla comunicazione. Svolta in maniera coordinata con le altre attività proposte, la musicoterapia risulta così essere un’attività che si sposa felicemente con quelle tradizionalmente riabilitative.     

• FISIOTERAPIA

• ORIENTAMENTO, MOBILITÀ E AUTONOMIA PERSONALE


giovedì 1 giugno 2017

Lombardia Facile e SpazioDisabilità

Per chi vuole viaggiare. Per chi vuole visitare un museo. Per chi vuole fare sport. Per chi vuole sapere quali sono i servizi sociosanitari attivi sul proprio territorio. Per tutte queste persone – e non solo – nasce “LombardiaFacile”, il nuovo portale di Regione Lombardia dedicato alle persone con disabilità.

La possibilità, per una persona con disabilità, di trovare all’interno di un unico portale tutte le informazioni relative ad ambiti diversi rappresenta uno dei principali punti di forza di LombardiaFacile che si presenta come un unico “contenitore” ricco di informazioni, destinato ad arricchirsi ulteriormente.

 "Il senso del progetto sta tutto in questo nome: Lombardia Facile, che sta ad indicare che non ci devono essere ostacoli, limiti o preclusioni - spiega l'assessore-: che sia un sito internet, uno sportello territoriale, o uno sportello predisposto dalle tante associazioni che operano sul territorio che fornisce le informazioni – presenta l’assessore Francesca Brianza - lo scopo è sempre il medesimo: facilitare, dare informazioni, dare accessibilità".

Il portale, disponibile in italiano e in inglese, è articolato in otto sezioni: SpazioDisabilità, mobilità, turismo accessibile, scuola e formazione, lavoro, sport, servizi sociali e sociosanitari, provvidenze. All’interno di ciascuna sezione, le persone con disabilità possono trovare tutte quelle informazioni di cui possono avere bisogno. Sia che si tratti di cittadini lombardi, sia che si tratti di turisti che vogliono visitare la Lombardia.

Associazioni partner
LombardiaFacile si inserisce nel solco tracciato in questi anni dal progetto “Spazio Disabilità” incorporandolo e si arricchisce di nuove sezioni, nuovi contenuti e servizi innovativi. Il portale è stato realizzato e curato da sei associazioni attive sul territorio lombardo a tutela delle persone con disabilità: AIAS Milano, ANFFAS Lombardia, ANMIC Lombardia, ENS Lombardia, LEDHA e UICI Lombardia.
UICI (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Onlus), oltre ad essere l’associazione capofila del progetto, è impegnata assieme ad ANMIC (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) nelle attività legate al Front Office che viene garantito attraverso sia la presenza di personale altamente qualificato ed esperto sia attraverso un aggiornamento e una formazione continua degli operatori coinvolti.

“LombardiaFacile non è solo un sito internet - commenta Alberto Fontana, presidente di Ledha - Vogliamo dimostrare che le persone con disabilità sono cittadini attivi. E questo, purtroppo, non è affatto scontato”.

Turismo per tutti in Lombardia
Uno dei punti di forza del progetto di LombardiaFacile è quello di offrire informazioni efficaci alle persone con disabilità e con esigenze speciali che vogliono fare turismo in Lombardia e andare alla scoperta delle città d’arte, dei parchi, dei musei e della natura della nostra regione.

Per quanto riguarda la parte turistica, già oggi sono presenti 150 schede che descrivono in maniera dettagliata e precisa l’accessibilità di altrettanti musei e chiese. Grazie a queste schede, le persone con disabilità possono avere tutte le informazioni di cui necessitano per organizzare in autonomia una visita.
Inoltre, all’interno della sezione “Muoversi in Lombardia”, vengono fornite tutte le informazioni utili alle persone con disabilità su come muoversi in Lombardia con diversi mezzi di trasporto: dall’aereo al treno, dal trasporto pubblico locale alla navigazione laghi.

SpazioDisabilità
SpazioDisabilità è il servizio informativo di Regione Lombardia (attivo dal 2001) dedicato alle persone con disabilità, alle loro famiglie, agli operatori, ai volontari e alle organizzazioni pubbliche e private del settore. Questo Servizio offre risposte a ogni richiesta di informazione sui temi della disabilità, orienta nel variegato panorama delle opportunità disponibili ed indirizza l’utente agli enti, associazioni e uffici territoriali competenti.

SpazioDisabilità oggi intende attivare un complesso sistema di front office territoriale che prevede, oltre alla storica sede di Regione Lombardia a Milano, la presenza di esperti della rete associativa presso i servizi informativi degli Uffici Territoriali Regionali e la messa in rete di 13 antenne territoriali associative, di cui 11 in sedi associative poste nelle città capoluogo di Provincia e 2 rappresentate dalle sedi LEDHA ed UICI di Milano.  

A partire dal 2018, inoltre, il servizio di consulenza di SpazioDisabilità farà un ulteriore passo in avanti verso una sempre maggiore accessibilità. “Presso gli Spazio Regione e le sedi delle antenne territoriali - spiega Nicola Stilla, Presidente regionale UICI – al termine del periodo di sperimentazione già in atto a Milano presso la sede di SpazioDisabilità in Regione Lombardia, verrà introdotta la video chat LIS che consentirà alle persone sorde di comunicare autonomamente con gli operatori del Front Office grazie a un interprete della Lingua Italiana dei Segni collegato a distanza in video conferenza”.


Francesca Brianza
Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale e al Post Expo


Nicola Stilla
Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale Lombardo


Alberto Fontana
Presidente LEDHA - Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità

giovedì 18 maggio 2017

Soggiorno estivo riabilitativo, duna verde di caorle, 27-07/10-08-2017 (adesioni entro il 20 giugno 2017)

Proseguendo nel solco di una ormai consolidata tradizione, anche per l’estate 2017 l’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie al prezioso co-finanziamento del Consiglio di Amministrazione Centrale dell'I.Ri.Fo.R, propone un soggiorno estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva ed eventuali minorazioni aggiuntive.

Il soggiorno si svolgerà dal 27 luglio al 10 agosto a Duna Verde di Caorle (VE) presso Villa S. Ignazio, residenza dimostratasi in tutte le edizioni pienamente rispondente alle finalità perseguite.

Il soggiorno si rivolge a 18 giovani di età compresa tra gli 11 e i 23 anni (con priorità riservata alla fascia d’età compresa tra i 13 e i 18 anni) e a 4 bambini dai 9 ai 12 anni (con priorità riservata a bambini con minorazioni aggiuntive accompagnati da uno o entrambi i genitori).

L’inclusione nel novero dei partecipanti dei piccoli tra i 9 e i 12 anni con priorità per i soggetti con minorazioni aggiuntive rappresenta un’assoluta novità, pensata con l’intento di preparare i ragazzi più piccoli all’esperienza del campo estivo in modo morbido e graduale, offrendo la possibilità alle loro famiglie di essere ospitate, con spese a proprio carico, presso Villa S. Ignazio. Naturalmente i genitori (o gli eventuali parenti che vorranno partecipare) non potranno interferire con le attività svolte dal bambino durante la giornata e saranno presenti unicamente nelle ore serali e notturne. Tutto ciò per far sì che il bambino si accosti alle varie attività proposte nella maniera più naturale possibile e, proprio non potendo contare sulla presenza continuativa dei propri famigliari (fondamentale ed indispensabile nella vita quotidiana) sia stimolato ad ottimizzare le proprie abilità residue.

Nel gruppo riservato ai bambini dai 9 ai 12 anni accompagnati potranno essere inseriti, in via eccezionale, anche ragazzi oltre i 12 anni con gravi pluridisabilità i quali, per ragioni di sicurezza e di salute, necessitino di un’assistenza specifica che il personale non può fornire senza il supporto e la presenza/supervisione di un familiare. Le richieste di partecipazione relative a queste situazioni verranno naturalmente valutate caso per caso ed accolte solo ed esclusivamente laddove si evidenzino chiaramente le predette necessità.

In un’atmosfera serena di totale relax, i partecipanti, grazie alla presenza di esperti altamente qualificati, verranno condotti in una serie di attività che, nel loro insieme hanno un’unica e importantissima finalità: ottimizzare le abilità residue presenti nei soggetti, stimolandone la fiducia in se stessi e fornire gli elementi di base per intraprendere quel lungo e faticoso percorso che dovrebbe condurre ad una concreta inclusione sociale.

Di seguito le attività proposte

MUSICOTERAPIA – Per i giovani con disabilità visiva, la musicoterapia fornisce un notevole stimolo per esplorare il mondo circostante in modo gioioso, guidati dai suoni, che di per sé sono fonte di energia e spinta al movimento. La consapevolezza del proprio movimento, la relazione e la condivisione con gli altri degli stimoli motori e sonori, rinforzano poi la capacità di rapportarsi agli altri nella vita di tutti i giorni, forniscono sicurezza e consentono di essere protagonisti ed autonomi nel proprio agire, nei propri apprendimenti, nelle relazioni interpersonali.

IDROSTIMOLAZIONE - L’idrostimolazione ha il fine di consentire ai soggetti con minorazioni multiple e gravi di svolgere attività di recupero psico-motorio in acqua. Il metodo si basa sul recupero del deficit esperienziale attraverso le proprietà dell’acqua. È ormai noto che una componente importante del deficit psico-motorio nei soggetti pluriminorati, soprattutto se con disabilità sensoriale, deriva spesso dalla carenza di esperienze motorie e sensoriali nei primi mesi di vita. Molti movimenti, il tono muscolare, il coordinamento, e più in generale la motricità, non sono sviluppati nei bambini non a causa della patologia, ma proprio a causa della mancanza di "memoria del movimento". I tecnici di idrostimolazione hanno proprio il compito di produrre stimoli in modo condizionato, affinché il soggetto sia indotto a compiere esperienze motorie.

LABORATORIO DI SUBACQUEA – La subacquea è una disciplina che per le sue principali caratteristiche consente di respirare rimanendo sotto l’acqua per mezzo di una specifica attrezzatura. Inoltre, stando sott’acqua si annulla l’effetto della gravità e pertanto viene meno la naturale dimensione di verticalità; Tutto ciò consente di poter assumere qualsiasi tipo di posizione. Un’immersione subacquea è paragonabile ad un volo a rallentatore: Respirare sott’acqua e poter assumere qualsiasi posizione è esplorare un mondo nuovo e su chi si immerge per le prime volte produce una quantità di stimoli nuovi, unici e irripetibili.

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO, MOBILITÀ E AUTONOMIA PERSONALE

ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVE E SOCIALI – Finalità:
• fornire competenze motorie di base per l’attività sportiva;
• fornire le conoscenze delle regole e finalità di alcune discipline sportive;
• favorire l’interazione tra i partecipanti e le relazioni all’interno del gruppo.