Attività svolta

2017

Il 2017 è stato un anno caratterizzato da un’attività piuttosto fitta, spesa nei diversi settori di operatività del nostro istituto. Grazie ad un’organizzazione solida e rodata, i risultati ottenuti sono tati pienamente soddisfacenti.  L’attività ha coinvolto oltre sessanta collaboratori, professionisti nei settori della riabilitazione e della formazione: un dato che offre la dimensione della progettazione messa in campo. 

L’attività ha interessato principalmente due delle tre le macro-aree (ricerca, formazione e riabilitazione) che lo Statuto riconosce quali finalità del nostro ente, anche se amiamo collocare alcuni aspetti delle attività formative e riabilitative intraprese nell’area della ricerca, per il loro carattere innovativo e sperimentale.     

L’area nella quale l’attività si è investito maggiormente è stata come sempre quella della RIABILITAZIONE dei soggetti minorati della vista dalla prima infanzia all’età adolescenziale e del sostegno alle loro famiglie: nell'estate 2017 sono stati realizzati un campo estivo a sfondo educativo-riabilitativo per giovani minorati della vista dai 10 ai 18 anni circa, anche con disabilità aggiuntive, e un “Soggiorno estivo per famiglie” per le famiglie dei piccoli disabili visivi dagli 0 ai 6 anni di età; dal 2006, questi due progetti rappresentano una realtà consolidata ed apprezzata. 

Inoltre, anche nel 2017, è proseguita l’attività inerente il progetto “Intervento Precoce”, divenuta ormai costante per tutta la durata dell’anno, eccezion fatta per la pausa estiva. Intervento Precoce dal 2013 è attivo non solo presso la consueta sede di Brescia, ma anche sul territorio di Milano, grazie ad un accordo stipulato tra il nostro I.Ri.Fo.R., l’Istituto dei Ciechi di Milano, la Fondazione Arché e la Fondazione Villa Mirabello, la quale ha messo a disposizione i suoi prestigiosi spazi per ospitare l’iniziativa. Oggi Intervento Precoce è una realtà che offre servizi unici e qualificati ad oltre 60 famiglie lombarde e non solo, che ha incrociato l‘interesse di numerosi enti pubblici e privati operanti sul territorio, allacciando sinergie e collaborazioni.  

Nel corso del 2017, abbiamo inoltre deciso di inserirci nel programma regionale per la realizzazione degli interventi a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare di cui alla Delibera di Regione Lombardia n. 6674, attuativa della Legge 112/2016 “Dopo di Noi”.  Nell’autunno scorso, Il nostro I.Ri.Fo.R. si è occupato della presentazione, presso  le diverse amministrazioni locali, delle domande di accesso a “percorsi di accompagnamento all'autonomia" specifici per la disabilità visiva per una decina di utenti provenienti dal territorio lombardo.  Le domande sono state accettate e presto si entrerà nella fase operativa dei singoli progetti. Si tratta di un’opportunità significativa che ci permette di aprire un ulteriore ambito di operatività per il nostro I.Ri.Fo.R. legato alla realizzazione di percorsi riabilitativi regionali di Orientamento e Mobilità.  

Nell’ambito della FORMAZIONE, nel 2017 si è concluso il corso “Alunni e insegnanti: un percorso di formazione per favorire l’integrazione e l’apprendimento degli studenti con disabilità visiva nelle scuole del territorio pavese”, un’esperienza inedita di formazione/aggiornamento nell’ambito della tiflo-informatica rivolta contemporaneamente ai ragazzi ipo e non vedenti e ai loro insegnanti.   
Sempre nel corso dell’anno di riferimento, sono stati realizzati due percorsi di formazione dal carattere particolarmente innovativo: un corso di formazione e aggiornamento sull’utilizzo dell’I-phone e delle smartphone da parte delle persone ipo e non vedenti, e un corso di formazione-aggiornamento rivolto ai lavoratori non-vedenti (in particolare coloro che operano nella dimensione sanitaria, ovvero i masso-fisioterapisti) dal titolo “La via del benessere e della guarigione: stress, ansia e burn-out: conoscerli, riconoscerli e gestirli”. 

Infine, nell’ambito del sostegno alla genitorialità è stato realizzato un breve percorso di sostegno psicologico per n. 4 famiglie presso il territorio provinciale di Varese e Lecco; il progetto iniziale prevedeva la replica del medesimo modulo presso altre province, cosa che purtroppo, per ragioni organizzative, non è stato possibile realizzare nel corso dell’anno di riferimento. 

Prima di chiudere questa rapida introduzione all’attività svolta e lasciarvi al dettaglio delle singole iniziative, consentitemi di rivolgere un doveroso quanto sentito ringraziamento a tutti coloro hanno posto le basi perché si potesse operare con serenità, efficacia e professionalità: il Consiglio di Amministrazione Centrale dell'I.Ri.Fo.R., che come sempre ha creduto nelle attività che abbiamo messo in campo, e gli enti privati che hanno fornito un decisivo apporto, anche finanziario, alla realizzazione dei progetti: ricordiamo tra essi l’Associazione Nati Per Vivere (co-finanziatore del progetto Intervento Precoce), la Fondazione Arché, l'Istituto dei Ciechi di Milano e la Fondazione Villa Mirabello (partner nella realizzazione del servizio di intervento precoce a Milano) e tutti quei privati cittadini che hanno spontaneamente versato contributi ad I.Ri.Fo.R. Lombardia per sostenerne l’attività. 

Prezioso, infine, è stato il contributo del Consiglio Regionale Lombardo dell’U.I.C.I., il quale ha promosso anche nel 2017 l’iniziativa di raccolta fondi legata alla Lotteria di Primavera, espressamente finalizzata al sostegno delle attività riabilitative del nostro Istituto.


AREA RIABILITAZIONE
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1. Intervento precoce

a) L’edizione c/o la sede di Brescia

Un bambino con deficit visivo, spesso, presenta un globale ritardo nello sviluppo psicomotorio. Ciò è imputabile, solo in parte, alla specificità della minorazione visiva, dato che il ritardo può derivare dalla mancanza sia di mirati interventi educativi e riabilitativi che di un adeguato supporto alla famiglia del disabile visivo. L'intervento, precoce è attuato su bambini molto piccoli (0-6 anni) ed è stato condotto da operatori altamente specializzati in questo tipo di approccio, accompagna la famiglia in un percorso riabilitativo/formativo preziosissimo, dal quale dipende la crescita armoniosa e piena del bambino. 

Nell’edizione 2016-2017, il percorso ha coinvolto una sessantina di famiglie ed oggi prosegue ormai senza soluzione di continuità, con la sola pausa estiva trimestrale, coprendo ormai l’intero anno scolastico. Il ciclo attualmente in corso è stato avviato nell’ottobre 2017 e si concluderà a metà giugno 2018, si assesta sulla consueta partecipazione di una cinquantina di famiglie con bambini disabili visivi dagli 0 ai 6 anni provenienti da diverse province lombarde. 

Le caratteristiche dell’Intervento Precoce sono le medesime del passato: attraverso interventi riabilitativi individuali che tengano conto del grado di sviluppo, delle caratteristiche personali e delle peculiarità ambientali in cui il bambino vive, il progetto si pone l'obiettivo di monitorare e catalizzare lo sviluppo relazionale, ludico, cognitivo, motorio ed eventualmente visivo dei piccoli, affiancando le famiglie in questa delicata fase della crescita.

Le attività proposte sono:
* stimolazione basale
* stimolazioni visive
* gioco
* autonomia personale
* pre-orientamento&mobilità
* consulenza fisioterapica specialistica
* logopedia per problemi di disfagia
* logopedia per problemi di linguaggio
* musicoterapia

Filo conduttore dell'attività resta il gioco: la miglior proposta che si possa fare al bambino perché è parte essenziale del suo approccio alla realtà. L'operatore concorda, insieme alla famiglia, un piano di intervento per lavorare prioritariamente su alcune aree e contenuti particolarmente deficitari e/o di primaria importanza per il piccolo. Inoltre, la presenza fisica dei genitori durante le sedute, garantisce alle famiglie un'informazione e una formazione in tempo reale sulle strategie più mirate per stimolare, potenziare e migliorare le abilità del bambino.

Le sedute, sempre in accordo con le famiglie, sono aperte anche ad altri operatori direttamente coinvolti nell'educazione del piccolo (fisioterapisti, insegnanti, educatori, ecc...) così da potenziare e incrementare la rete di risorse intorno al bambino, così importanti per il suo sviluppo armonico, e così da offrire un supporto coerente e globale alle famiglie stesse.

b) L’edizione c/o la sede di Milano

Dal mese di novembre 2013, è attivo il servizio di Intervento precoce presso gli spazi della Fondazione Villa Mirabello o.n.l.u.s., in collaborazione con la Fondazione di Volontariato Arché o.n.l.u.s. e l’Istituto dei Ciechi di Milano per portare l’esperienza del progetto Intervento precoce anche sul territorio di Milano. 

Attualmente in corso, il progetto propone alle famiglie un percorso nel quale accanto alle attività proposte dal nostro I.Ri.Fo.R. (stimolazione basale, psicomotricità, gioco e fisioterapia) è presente un supporto di carattere psicologico a cura della Fondazione Arché onlus e una consulenza tiflo-pedagogica e tiflodidattica a cura dell’istituto dei Ciechi di Milano.   

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2. Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (per ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive)

Il campo estivo ha cercato di offrire ai ragazzi disabili visivi adolescenti un'opportunità di vacanza al di fuori del contesto familiare, con lo scopo di favorire il contatto tra coetanei e lo sviluppo di autonome capacità sociali. Anche in questo caso, i ragazzi sono stati seguiti da un team di educatori ed istruttori di orientamento e mobilità ed autonomia personale. Il percorso si è svolto dal 24 luglio al 7 agosto 2017 presso Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE) e ha visto la partecipazione di 17 ragazzi/e. 

Dopo tanti anni di esperienza nell’abituale programmazione riabilitativa estiva dell’I.Ri.Fo.R. lombardo, abbiamo ritenuto opportuno rinnovare i contenuti del consueto progetto di campo estivo rivolto alle ragazze e ai ragazzi adolescenti. Una decisione dovuta non solo al desiderio spontaneo di rinnovarsi e di sperimentare nuove possibilità nell’ambito di questa tipologia di iniziative, ma anche per il fatto che parte dell’utenza nonché parte del team di operatori, di anno in anno, tornano a prendere parte al progetto; abbiamo ritenuto quindi importante proporre attività, esperienze e soluzioni riabilitative, anche con valenza sperimetale, che risultassero nuove e stimolanti, per tutti gli attori in campo. Inoltre, è sempre più pressante l’esigenza di fornire proposte di tipo riabilitativo, socializzante e ludico che siano centrate per l’utenza dei soggetti con minorazioni aggiuntive.

Queste le attività proposte:

Idrostimolazione  
Laboratorio di subacquea 
Musicoterapia
Orientamento/mobilità e Autonomia Personale

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3. Soggiorno estivo per famiglie

A Duna Verde di Caorle (VE), dal 15 al 25 luglio 2017, presso l'ormai collaudata “Casa vacanze Villa S. Ignazio”, si è riconfermato il successo del Soggiorno per Famiglie, il laboratorio estivo di intervento precoce. L'idea nacque nel 2006 e, da allora, ogni estate ha trovato realizzazione, per dare la possibilità di concentrare, in un'esperienza di tipo residenziale, opportunità di riabilitazione, confronto e socializzazione
tra operatori specializzati e le famiglie dei piccoli con disabilità visiva in età prescolare; trovare spunti, consigli e conoscenze specifiche per affrontare la realtà del deficit visivo e/o la pluridisabilità dei loro piccoli. Organizzazione, principi e obiettivi di fondo sono rimasti gli stessi di sempre, sull’onda dell’efficaci e dell’entusiasmo saggiati nelle precedenti edizioni dell’iniziativa.

Il numero complessivo delle famiglie partecipanti si è confermato pari a 17 come nelle ultimissime edizioni: una ha partecipato per la prima volta, mentre i piccoli seguiti sono stati 18 essendo presente una coppia di gemelli. I dieci giorni residenziali hanno consentito, ancora una volta, di sfruttare i numerosissimi vantaggi e le preziose opportunità che tale formula consente potendo dedicare anche una mezza giornata di attenzione al gruppo dei fratelli e delle sorelle.

Quest'anno erano nuovamente presenti tutte le attività previste nella precedente edizione, ossia dieci attività di cui una specifica riservata ai genitori. Come sempre, si è tenuto a rispettare la parità di ore complessive individuali all'interno della quale ogni bimbo ha avuto un monte ore “soggettivo” per ciascuna singola attività, in rispetto delle sue necessità e del suo percorso individuale.

Nell’arco dell'esperienza, quindi, i genitori hanno avuto modo di conoscere e/o approfondire tematiche legate alle seguenti attività:

Fisioterapia
Stimolazione & gioco basale
Neuro-psicomotricità
Stimolazioni visive
Musicoterapia
Psicomotricità
Pre-Orientamento Mobilità & Autonomia Personale (O.M. & A.P.)
Idroterapia
Logopedia-disfagia con consulenze sul linguaggio
Massaggio individuale per i genitori con la possibilità di scegliere tra massaggio linfodrenante, sportivo, connettivale o riflessologia plantare. 

L'attività di massaggi viene proposta ai genitori con l'obiettivo di creare una parentesi di relax, di percezione e riscoperta della consapevolezza corporea e di riequilibrio fisico ed emotivo. Con il massaggio è infatti possibile far scoprire o riscoprire sensazioni, stimolare la produzione di endorfine con ricaduta positiva sull’umore, migliorare la circolazione e quindi predisporre il corpo (e tutta la persona) al benessere. Facile intuire come genitori più rilassati affiancheranno bimbi più tranquilli.
Riconfermate, come sempre, la formula e la filosofia di fondo che caratterizzano il Progetto annuale e/o l'esperienza estiva, che consiste ne:

• la partecipazione diretta dei genitori nelle attività, così da avere uno scambio in tempo reale di informazioni, consigli, proposte; le famiglie osservano inoltre l’utilizzo di strumenti riabilitativi per saggiarne in concreto le modalità di utilizzo, ricevendo risposte a dubbi sull'immediato o sul futuro. Inoltre, questa modalità consente di valutare le risposte dei propri piccoli in “corso d'opera” e confrontarsi subito con l'operatore di riferimento;

• offrire anche momenti informali di socializzazione e confronto tra tutti i partecipanti (famiglie, fratelli e sorelle, operatori, organizzatori, animatori) come ulteriore incentivo allo scambio di esperienze, all'aprirsi, al prendere coscienza del prezioso clima che si è andato a creare nel corso di questi anni;

• approfittare, quando e nella misura possibile, degli aspetti favorevoli della residenzialità per offrire compresenze di n. 2 operatori con piccoli gruppi di bambini o coppie (in particolare nella musicoterapia).

La validità della proposta di tipo residenziale ha nuovamente permesso di:

fornire la massima disponibilità di tempo da parte di tutti i partecipanti riducendo al minimo i tempi di trasferta;

fornire una valida occasione per un confronto personale tra le famiglie stesse che si sono trovate a convivere i momenti della quotidianità;

fornire ai bambini, grandi e/o piccoli che fossero, un momento di socializzazione “tra pari” spesso difficile da organizzare, ma fondamentale per il giusto sviluppo psico-fisico e personale che la loro età prevede;

ottimizzare la pianificazione oraria per venire incontro agli imprevisti quotidiani o alle esigenze specifiche delle varie attività (per es. l'osservazione ai pasti della logopedia-disfagia) 

Inoltre: dar modo anche ai fratellini e alle sorelline di condividere un’esperienze “familiare” sia per alcuni dei suoi aspetti riabilitativi (osservare le attività, prendere visione del materiale proposto, conoscere i terapisti) sia per quelli più di svago (animazione specifica per loro, momenti collettivi, etc…), con i propri familiari, ma anche potendosi confrontare con altri bambini che come loro vivono l’esperienza di essere fratelli/sorelle di piccoli con disabilità visiva: esperienza assai utile in quanto (se pur non sempre si è portati a pensarci, dato che il bimbo in difficoltà cattura tutta la nostra attenzione) anche gli altri piccoli componenti del nucleo familiare risentono della particolare situazione con cui si trovano a convivere.

Anche quest'anno, a tal proposito, si è organizzata un’attività collettiva specifica per fratelli/sorelle: un paio d’ore di attività a metà soggiorno, sono state dedicate a loro, con la collaborazione di tutti gli operatori presenti. La proposta ha previsto la suddivisione dei fratelli in due gruppi, uno dei “piccoli” e uno dei “grandi”: i primi sono stati coinvolti in percorsi e giochi basali nonché in una breve esperienza con la musicoterapia, mentre i più grandi, in simulazione bendata, sono stati accompagnati in un percorso dove a ciascuna tappa corrispondeva una diversa proposta (es. laboratorio sulla motricità, incontro con la musicoterapia, tavolo degli assaggi in autonomia, laboratorio con materiale tiflodidattico, percorso alla spiaggia per costruire castelli di sabbia in piccoli gruppi). Tutto, come si accennava, in simulazione bendata così da poter annullare temporaneamente la “distrazione” visiva e concentrarsi unicamente sulle sensazioni, emozioni e informazioni ricevute dagli altri sensi. La curiosità e partecipazione di tutti sono state come sempre piene e coinvolgenti a conferma dell'efficacia della proposta: un appuntamento che i fratelli e le sorelle attendono ogni anno! Il prezioso operato dell'animazione ha garantito come sempre una buona integrazione tra tutte le famiglie favorendo anche la serena partecipazione alle varie attività. Una sola era la famiglia del tutto nuova all'esperienza, ma è subito stata accolta come in un gruppo parentale.

Come nelle edizioni precedenti, grazie al “trasloco” da Brescia di tutto il materiale che viene abitualmente utilizzato nell’ambito del Servizio di Intervento Precoce, è stato possibile utilizzare strumenti e modalità più appropriati per ciascun bambino; sono stati forniti alle famiglie consigli su come proseguire a casa il sostegno più opportuno, si sono cercate insieme le risposte alle domande più urgenti e si è rinsaldato un rapporto tra genitori & genitori, tra genitori & operatori nonché tra operatori & operatori che proseguirà sicuramente anche nel corso dei prossimi mesi, così che quanto raggiunto nel corso del Progetto estivo in oggetto non sfumi, ma continui a generare spunti, motivazione e supporto: le azioni svolte che rimangono fini a se stesse, o legate al luogo in cui sono state presentate, poco contano. Se invece ciò che si apprende può essere trasferito nella dimensione casalinga e quotidiana, allora possiamo dire di aver fatto della “buona terapia”. Ecco quindi che, seppur il Progetto duri una manciata di giorni, gli effetti si riverberano per l’intero corso dell’anno.

Per i “grandicelli” è stata occasione di una full immersion intensiva, per rinforzare le conquiste fatte e introdurne di nuove; per i più piccini è stato invece una vetrina sulle possibilità da intraprendere e una carica di energia positiva. L’aspetto “socializzante” del campo per famiglie, apparentemente legato unicamente al momento dell'animazione, è in realtà una conseguenza di un clima creato da tutti gli organizzatori/referenti presenti, dagli operatori e – non ultime - dalle famiglie stesse, soprattutto “veterane”; la nostra formula mette in gioco, in una modalità attiva e proficua, TUTTI i partecipanti (al di là del ruolo che essi ricoprono “ufficialmente”), facendo emergere potenzialità ed opportunità (difficili da tradurre in parole quando ogni anno ci apprestiamo alla stesura del nuovo progetto del Soggiorno Estivo!). Spesso si sottovaluta l’aspetto conviviale ed emotivo di alcune esperienze, soprattutto in un campo delicato come quello della riabilitazione delle persone disabilità, laddove per giunta emerge il tema delicatissimo del rapporto tra genitore e figlio: la nuvola di positività, fiducia e leggerezza nella quale si muovono i protagonisti di questi dieci giorni di soggiorno estivo, è il cuore, la linfa vitale di un’attività che ogni volta supera le aspettative dettate dalla nostra “razionalità” scientifica e dalla nostra esperienza professionale. E questo ci riempie di entusiasmo per l’attività che affronteremo nel resto dell’anno nell’ambito del servizio di intervento precoce, nella convinzione incrollabile che la cura, il rispetto, l’ascolto ed il sostegno alle famiglie resta un cardine fondamentale attorno al quale ruota il benessere dei piccoli; una famiglia serena, forte e consapevole è la condizione del loro diventare, un giorno, adulti altrettanto forti e sereni, capaci di dare e fare tutto quanto le potenzialità e le abilità di ciascuno permetteranno di dare e fare, conoscendo se stessi e aprendosi alla conoscenza dell’altro.

La citazione iniziale parla dell'insufficienza di un volere e di un sapere isolati rispetto al fare. Penso che questo Progetto rappresenti un esempio in tal senso, a partire dall’operato dell’Ente che lo promuove e che da sempre, nonostante le avversità economiche, si impegna perché venga realizzato mantenendo (molto importante!) immutati gli standard qualitativi; poi c’è l'equipe di professionisti che, con spirito pratico e “operativo” appunto, riesce a sfruttare al meglio le tempistiche dell'esperienza (senza perdersi in chiacchiere!); e infine un gruppo di famiglie che hanno scelto di “agire”, un gruppo che si sente “a casa” e accoglie i nuovi arrivati con uno spirito fondato sulla fiducia reciproca. E i bimbi? Beh, quelli di voglia di fare spesso ne hanno fin troppa! La loro curiosità, tipica dell'infanzia, li accompagna con naturalezza in un attività che loro interpretano come ludica, ma che nasconde ingredienti preziosi per il loro futuro. Insomma, dieci giorni all'insegna del fare e dell'applicare. 

Un'ultima costante della nostra esperienza estiva sono da sempre zanzare ed afa, ma nemmeno il connubio di queste avversità ha mai smorzato l’entusiasmo. Anche l'edizione 2017 si chiude quindi con soddisfazione plenaria per l'esserci stati, per l'averla vissuta, per poterla condividere e …per volerla ripetere!


AREA FORMAZIONE
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a) Corso “Uso dell’I-Phone”

Il percorso formativo regionale dell’I.Ri.Fo.R. della Lombardia sull’utilizzo di I-phone e smartphone ha preso avvio il 21 gennaio 2017 e si è concluso il 27 maggio 2017 a Varese. Il progetto è stato realizzato in n. 4 sedi (Milano, Lecco, Lodi e Varese) coinvolgendo i soci di n. 8 province (Milano, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Varese). Il corso è stato così articolato:

21 gennaio 2017: n. 8 ore di formazione a Milano [ambiente IOS] per n. 11 partecipanti
25 febbraio 2017: n. 8 ore di formazione a Lecco [ambiente IOS] per n. 6 partecipanti 
18 marzo 2017: n. 8 ore di formazione a Lodi [ambiente IOS] per n. 6 partecipanti
1 aprile 2017: n. 8 ore di formazione a Milano [ambiente Android] per n. 8 partecipanti
27 maggio 2017: n. 8 ore di formazione a Varese [ambiente Android] per n. 3 partecipanti

Contrariamente a quanto programmato, non è stato possibile realizzare il percorso formativo IOS/Android presso la sede di Brescia per insufficienza di richieste di partecipazione; per analoghi motivi non si è ritenuto di procedere alla realizzazione della giornata di corso in ambiente Android presso la sede di Lodi. 
Il percorso formativo ha coinvolto un totale di n. 34 soci per una durata complessiva di n. 40 ore, a cura del personale del Centro Informatico dell’Istituto dei Ciechi di Milano; i docenti sono stati:

Ivana CAVALLINI 
Francesco CUSATI
Antonio PARISCENTI
Alberto PIOVANI
  
L’equipe si è organizzata in modo tale da garantire almeno un formatore per ogni tre partecipanti, in modo da interpretare le eterogenee necessità dei formandi; la scelta è stata infatti quella di calibrare gli argomenti e le modalità di formazione sulla base delle specifiche esigenze in campo; a tale scopo, i partecipanti sono stati preventivamente intervistati circa il proprio grado di preparazione e le proprie aspettative circa il corso.  

I corsi relativi all’ambiente IOS sono stati ampiamente apprezzati dai partecipanti che nella maggioranza dei casi hanno manifestato il desiderio di replicare l’esperienza; la suddivisione della classe in sottogruppi d n. 2-3 discenti con un rapporto  di 1:2 o 1:3 con il formatore hanno garantito un approccio personalizzato e piena soddisfazione delle specifiche necessità del partecipante.

Nel caso dei corsi relativi all’ambiente Android, ci si è dovuti invece confrontare con due criticità: la prima, prevedibilmente, è stata legata alla difficoltà di reperire non solo i partecipanti, ma anche i formatori, a causa della minore diffusione degli smartphone tra i nostri soci; in secondo luogo, l’eterogeneità dei diversi device e applicazioni ha reso meno fluido ed appagante l’iter di formazione. 

b) Consulenze psicologiche per il sostegno alla genitorialità

La presa in carico delle famiglie con un figlio disabile è un processo delicato e costante che ha bisogno, sin dall’inizio, di avviarsi in maniera adeguata, attivando appropriate azioni educative. Promuovere un efficace supporto alle famiglie in situazione di vulnerabilità – relativa alla nascita di un figlio disabile – significa trasmettere buone pratiche attraverso cui accompagnare l’intera famiglia durante un percorso nel tempo, delineando un progetto di vita globale.

Il nostro I.Ri.Fo.R. ha partecipato al bando emanato dalla Sede Centrale finalizzato alla messa a punto di percorsi di sostegno psicologico indirizzati alle famiglie con bambini/ragazzi ipo e non vedenti. Nel corso del 2017 è stato possibile realizzare solo parte del progetto iniziale, ovvero un solo ciclo di incontri presso la sede provinciale di Varese. Quest’ultimo si è regolarmente svolto secondo il programma (n. 2 incontri con le tiflologhe dell’Istituto dei Ciechi  di Milano, n. 1 incontro con la psicologa e n. 1 incontro con un’oculista) e ha coinvolto n.4 famiglie provenienti dal territorio di Varese e Lecco.     

c) Corso “La via del benessere e della guarigione:  stress, ansia e burn-out: conoscerli, riconoscerli e gestirli”

Il corso  formativo “LA VIA DEL BENESSERE E DELLA GUARIGIONE”: stress, ansia e burn-out: conoscerli, riconoscerli e gestirli”, si è svolto – presso la sede del consiglio regionale U.I.C.I. della Lombardia,  nei week-end del 27-29 ottobre 2017 e del 24-26 novembre 2017, per una durata complessiva di n. 40 ore. La partecipazione è stata di n. 18 persone. 

Promosso dalla coordinatrice regionale della commissione masso e fisioterapisti Mirella Gavioli, il percorso si rivolgeva a tutti i lavoratori ipo e non vedenti che volessero  trarre importanti spunti per la gestione degli stati d’ansia e di stress, nonché del Burn Out, sfruttando, tra gli altri, gli effetti benefici  della risataterapia – gelotologia, le tecniche di respirazione, le tecniche di rilassamento, l’efficacia terapeutica dell’ottimismo e del pensiero positivo e della significativa influenza che questo determina nelle cellule umane; è stata inoltre prevista una parte dedicata alle ultime ricerche neuro-scientifiche relative all’importanza del nostro intestino, considerato  come secondo cervello, e sull’importanza del prenderci cura della sua salute.

Il corso, attraverso metodologie innovative basate su respiro, suoni, movimenti, tecniche mentali, tecniche di counceling tecniche di coaching, tecniche psicologiche,tecniche di pensiero positivo,  e applicazione delle nuove scoperte delle neuroscienze aveva la finalità di favorire nella persona il recupero di uno stato di benessere; l’assunto di partenza è: un operatore stressato non è in grado di svolgere al meglio le sue funzioni e un paziente stressato non è in grado di procedere verso la guarigione e miglioramento della patologia.

Nel corso dell'evento formativo si sono acquisiti metodi semplici ed efficaci finalizzati alla presa di coscienza di convinzioni, atteggiamenti e abitudini che influenzano il diverso modo di vivere e di reagire ai problemi, nonché tecniche per favorire il processo di guarigione del paziente e di mantenimento delle abilità professionali dell’operatore sanitario.


2016


Area Riabilitazione:

Intervento Precoce Precoce [ottobre 2015 - giugno 2016, in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere" c/o la sede di Brescia ed in collaborazione con la Fondazione di Volontariato Arché o.n.l.u.s. e e l’Istituto dei Ciechi di Milano c/o la sede di Milano] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva)

Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive) [24 luglio - 7 agosto]

Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [11 - 21 luglio 2015 c/o Caorle, Venezia]

Area Formazione:

Corso “Alunni ed insegnanti: un percorso parallelo per favorire l’integrazione e l’apprendimento degli studenti con disabilità visiva nelle scuole del territorio pavese”



2015

Area Riabilitazione:

Intervento Precoce Precoce [ottobre 2014 - giugno 2015, in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere" c/o la sede di Brescia ed in collaborazione con la Fondazione di Volontariato Arché o.n.l.u.s. e e l’Istituto dei Ciechi di Milano c/o la sede di Milano] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva)

Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive) [26 luglio - 9 agosto]

Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [15 - 25 luglio 2015 c/o Caorle, Venezia]

Area formazione:

Corso di Medicina Ortopedica Cyriax [2 ottobre 2015 - 14 febbraio 2016]

Corso di "Formazione base per l'insegnamento ai disabili visivi" [aprile - maggio 2015 c/o Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti]

Area Ricerca:


Progetto Open-White [ottobre 2014 - ottobre 2015]



2014

Area Riabilitazione:

Intervento Precoce Precoce [ottobre 2013 - giugno 2014, in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere" c/o la sede di Brescia ed in collaborazione con la Fondazione di Volontariato Arché o.n.l.u.s. e e l’Istituto dei Ciechi di Milano c/o la sede di Milano] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva).

Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive) [27 luglio - 10 agosto]

Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [13 - 23 luglio 2014 c/o Caorle, Venezia]

Area formazione:

Corso di Medicina Ortopedica Cyriax

Seminario “Il bambino sordo-cieco” (organizzato da I.Ri.Fo.R. in collaborazione con l’U.O. di Audiologia e Foniatria degli Ospedali Civili di Brescia) [si è svolto a Brescia tra il 3 ottobre e il 17 novembre 2014]

Area Ricerca:

* Progetto Open-White [avviato nell'ottobre 2014 c/o l’Istituto Varalli di Milano]



2013

Area Riabilitazione:

Intervento Precoce Precoce [ottobre 2012 - giugno 2013, in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere" c/o la sede di Brescia ed in collaborazione con la Fondazione di Volontariato Arché o.n.l.u.s. e e l’Istituto dei Ciechi di Milano c/o la sede di Milano] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva).

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive) [27 luglio - 10 agosto]

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [13 - 23 luglio 2013 c/o Caorle, Venezia]

Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi dai 10 ai 18 anni anche con disabilità aggiuntive) [27 luglio - 10 agosto]

Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [13 - 23 luglio 2013 c/o Caorle, Venezia]

Area Formazione:

* Corso di Medicina Ortopedica Cyriax

* Seminario “Dalla pelle a cuore: Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?” [Brescia, 16 - 17 novembre 2013]

* Corso di aggiornamento per insegnati “Conoscenze e competenze per l’autonomia” [ottobre - dicembre 2013 c/o Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti]



2012 

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2011 - giugno 2012, in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere"] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva).

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-23 anni) [23 giugno - 21 luglio]

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [15 - 25 luglio 2012 c/o Caorle, Venezia].

Area Formazione:

* Seminario “Intervento precoce: una risposta concreta all’incontro con la disabilità visiva in età evolutiva” [Brescia, 27 ottobre 2012] 

* Corso di elasto-compressione linfologica per fisioterapisti ipo e non vedenti [Milano, 26 maggio 2012 c/o Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti]


2011

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2010 - giugno 2011 in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere"] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva).

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-23 anni) [23 agosto - 4 settembre 2011 c/o Caorle, Venezia]. Realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [16 - 26 luglio 2011 c/o Caorle, Venezia].

Area Formazione:

* Corso di formazione in Linfodrenaggio Manuale (rivolto a fisioterapisti ipo e non vedenti) [Gennaio - giugno 2011 c/o Istituto Piero Redaelli, Vimodrone, Milano]


2010

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2009 - giugno 2010 in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere"] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva). 

* Soggiorno marino per disabili visivi con handicap aggiuntivi (Campo estivo riabilitativo rivolto a giovani con plurihandicap) [20 giugno - 3 luglio 2010 c/o Caorle, Venezia].

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-23 anni) [4 -17 luglio 2010 c/o Caorle, Venezia].

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [17 - 27 luglio 2010 c/o Caorle, Venezia].

Area Formazione:

* Seminario “La valutazione della minorazione visiva: metodiche, strumenti e procedure” (rivolto al personale oculistico ed ortottico e ai medici legali, con lo scopo di rendere il più precise e spendibili le certificazioni prodotte dagli specialisti) [26 febbraio 2010 c/o Almo Collegio Borromeo, Pavia].

* Progetto Formativo Giovani Disabili Visivi (Corso di formazione rivolto ai giovani minorati della vista che operano nell’ambito dell’attività associativa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) [c/o Istituto dei Ciechi, Milano]

* Corso di formazione/aggiornamento “Tecnologie assistive per disabili visivi" (Percorso formativo per docenti/insegnanti di sostegno del territorio lombardo sulle tecnologie assistive per i disabili visivi e la loro applicazione alla didattica) [2 moduli della durata di 40 ore ciascuno c/o Istituto dei Ciechi di Milano e Sezione Provinciale U.I.C.I. di Brescia]. 


 2009

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2008- giugno 2009 in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere"] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva). 

* Soggiorno marino per disabili visivi con handicap aggiuntivi (Campo estivo riabilitativo rivolto a giovani con plurihandicap) [17 - 25 giugno 2009 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-23 anni) [27 giugno - 10 luglio 2009 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [15 - 25 luglio 2009 c/o Caorle, Venezia].

* Progetto Formativo Giovani Disabili Visivi (Corso di formazione rivolto ai giovani minorati della vista che operano nell’ambito dell’attività associativa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) [c/o Istituto dei Ciechi, Milano].


2008

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2007 - giugno 2008 in collaborazione con l'Associazione "Nati Per Vivere"] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva). 

 * Soggiorno estivo per disabili visivi adulti (Soggiorno estivo riabilitativo rivolto a persone che hanno perso la vista in età adulta) [8 - 17 giugno 2008 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Soggiorno marino per disabili visivi con handicap aggiuntivi (Campo estivo riabilitativo rivolto a giovani con plurihandicap) [17 - 25 giugno 2008 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-18 anni) [27 giugno - 10 luglio 2008 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo per giovani minorati della vista (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 18 ai 23 anni) [4 - 13 luglio 2008 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

Area Formazione:

* Seminario “Perimetria e medicina legale” (rivolto al personale oculistico ed ortottico e ai medici legali, con lo scopo di rendere il più precise e spendibili le certificazioni prodotte dagli specialisti) [26 settembre 2008 c/o Università degli Studi di Brescia, Brescia].


2007

Area Riabilitazione:

* Intervento Precoce [ottobre 2006 - giugno 2007] (servizio riabilitativo rivolto alle famiglie con bambini e bambine in età pre-scolare con disabilità visiva). 

 * Soggiorno estivo per disabili visivi adulti (Soggiorno estivo riabilitativo rivolto a persone che hanno perso la vista in età adulta) [8 - 17 giugno 2007 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Soggiorno marino per disabili visivi con handicap aggiuntivi (Campo estivo riabilitativo rivolto a giovani con plurihandicap) [18 - 25 giugno 2007 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-18 anni) [24 giugno - 7  luglio 2007 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo per giovani minorati della vista (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 18 ai 23 anni) [7 - 14 luglio 2007 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [14 - 21 luglio 2007 c/o Caorle, Venezia]. 

Area Formazione:

* Seminario "Il difficile mestiere di genitore" (Seminario formativo-riabilitativo per famiglie con bambini disabili visivi da 0 a 10 anni) [12-14 ottobre 2007 c/o Salice Terme, Pavia].


2006

Area Riabilitazione:


* Soggiorno marino per disabili visivi con handicap aggiuntivi (Campo estivo riabilitativo rivolto a giovani con plurihandicap) [17 - 24 giugno 2006 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Campo estivo educativo e riabilitativo di Orientamento / Mobilità e Autonomia Personale (campo estivo riabilitativo rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 10-18 anni) [25 giugno - 8  luglio 2006 c/o Rivazzurra di Rimini, Rimini].

* Soggiorno Estivo per Famiglie (soggiorno formativo-riabilitativo rivolto a famiglie con bambini disabili visivi in età prescolare) [30 luglio - 6 agosto 2006 c/o Caorle, Venezia].

Area Formazione:

* Corso di formazione/aggiornamento “Per un'integrazione di qualità" (Percorso formativo per docenti/insegnanti di sostegno del territorio lombardo sulle tecnologie assistive per i disabili visivi e la loro applicazione alla didattica) [Ottobre 2006 - Marzo 2007 c/o Monza, Milano, Abbiategrasso, Melegnano]. 

* Corso di formazione/aggiornamento rivolto al personale dipendente delle strutture dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia [Settembre - Dicembre 2006 c/o Istituto dei Ciechi di Milano, Milano].