mercoledì 20 maggio 2026

Soggiorni estivi I.Ri.Fo.R. Lombardia anno 2026

Carissime e Carissimi,

vi trasmetto le informative dettagliate delle iniziative riabilitative estive che, anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà:

a) Soggiorno estivo per famiglie: dal 4 al 12 luglio p.v. presso Villa Sant'Ignazio - Duna Verde di Caorle (VE). Soggiorno rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva (ed eventuali difficoltà aggiuntive) di età compresa tra 0 e 10 anni.  

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 31 luglio all'8 agosto p.v. Presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN) rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. 

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 31 luglio all'8 agosto p.v. presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN). Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. 

La domanda di iscrizione è compilabile on-line al seguente link:

https://form.jotform.com/241403908073351

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/63.400.71 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

Con cordialità

Il Presidente

Silvano Stefanoni

martedì 27 maggio 2025

Soggiorni estivi I.Ri.Fo.R. Lombardia anno 2025

Carissime e Carissimi,

vi trasmettiamo le informative dettagliate delle iniziative riabilitative estive che, anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà.

Le proposte riabilitative sono tre, in modo da includere la partecipazione più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2025: dal 5 al 13 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni.  

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 27 luglio al 3 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. 

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 27 luglio al 3 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. 

Ai seguenti link trovate le informazioni dettagliate relative ai soggiorni, complete di informazioni circa le quote di compartecipazione e le modalità di iscrizione:

a) Soggiorno estivo per famiglie;

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni;

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa;

La domanda di iscrizione è compilabile ed inviabile on-line al seguente link:

https://form.jotform.com/241403908073351

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

mercoledì 22 maggio 2024

Campi estivi I.Ri.Fo.R. Lombardia 2024

Carissime e Carissimi,

anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi.

Le proposte riabilitative quest’anno, come nell'anno passato, sono tre, in modo da includere la partecipazione più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2024: dall'6 al 16 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni.  Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale e stimolazioni visive. L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento e mobilità, laboratorio musicale, attività di subacquea e corso di karate. Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Sarà presente un'equipe di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a un numero limitato di nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino.  Attività educativo-riabilitative previste: idrostimolazione, neuropsicomotricità e arteterapia. Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Sarà presente un team di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità. I ragazzi saranno seguiti 24 ore su 24 da un educatore dedicato (in rapporto di 1:1). 

Di seguito le comunicazioni dettagliate relative ai soggiorni, complete di informazioni circa le quote di compartecipazione: 

a) Soggiorno estivo per famiglie 2024

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa

La domanda di iscrizione è compilabile ed inviabile on-line al seguente link:

https://form.jotform.com/241403908073351

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). 

martedì 21 maggio 2024

SEGNALAZIONI BARRIERE ARCHITETTONICHE

Dal Gruppo di Lavoro “Vita Indipendente” della Macroarea Autonomia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia:

Magari non ci fai neppure caso; magari hai sempre avuto la fortuna di incontrare persone cordiali e gentili; magari semplicemente non sai a chi rivolgerti e ogni giorno, quando ti imbatti in qualche barriera, speri di trovare accanto qualcuno che possa darti una mano.

Molte di queste barriere non sono indistruttibili, né la burocrazia è insuperabile. E' per questo motivo che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti da tempo ha istituito un apposito gruppo di lavoro dedicato a questo tema: perché la persona con disabilità visiva sia davvero autonoma nella vita di tutti i giorni e non si imbatta in quelle piccole e grandi barriere che in città esistono e di cui spesso l’amministrazione locale non si accorge.

Un palo in mezzo alla strada, un palazzo municipale con le scale, la piazza o il marciapiede trasformati da isola pedonale in dehors con tavolini e sedie possono essere facilmente dribblati da una persona che vede, non è tuttavia lo stesso per una persona con disabilità visiva.

Non è la prima volta che ci arrivano segnalazioni di soci che rinunciano ad un posto di lavoro per le difficoltà connesse al tragitto che dovrebbero effettuare quotidianamente; ci sono anche persone che rinunciano alla socialità, a un caffè in centro con gli amici, perché gli ostali da superare sono eccessivi.

Spesso la voglia di rinascita e di autonomia lascia il posto alla tristezza e alla malinconia. Magari sarà capitato anche a te. Magari sarà capitato a qualche amico, parente o conoscente. Ma la soluzione c’è: basta segnalare il problema al Consiglio Regionale Lombardo U.I.C.I. tramite la tua Sezione territoriale.

La Macroarea Autonomia con il suo Gruppo di Lavoro Per una Vita Indipendente si farà carico di accendere i riflettori sul tuo problema che diventerà nostro, ma soprattutto di risolverlo.

(Nell'immagine: disegno ironico abbattimento barriere architettoniche)

martedì 31 ottobre 2023

NATALE 2023: PANETTONI SOLIDALI a favore di I.Ri.Fo.R. Lombardia 💝🎄

Per questo Natale acquista a soli 7 euro uno dei nostri panettoni, sosterrai così i progetti riabilitativi per i nostri bambini con disabilità visiva e disabilità complessa.

Un piccolo gesto che potrà fare molto! ❤️

Per acquistare i panettoni è possibile rivolgersi alla nostra collaboratrice Sig.ra Silvia Marzoli cell. 334/6340071 - e-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

Grazie di cuore!

A NATALE UN DOLCE PENSIERO 💝🎄

Care Amiche e cari Amici,

anche quest'anno la nostra Unione aderisce alla "Giornata Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva - Un dono per la vista” che si terrà il prossimo 8 dicembre in varie piazze delle città lombarde.

All'iniziativa, curata dalle nostre Sezioni Territoriali U.I.C.I., è abbinata una campagna di raccolta fondi che prevede la distribuzione di confezioni di cioccolato da noi appositamente realizzate.

All’interno della confezione sono presenti n. 4 tavolette del peso unitario di 100 gr. appartenenti alla LINEA VANINI BAGUA di Icam S.p.A.:

- fondente 70%,

- fondente 74% con granella di cacao,

- fondente 62% con granella di biscotto all'amaretto,

- fondente 62% con pera in pezzi e cannella.

Ogni confezione sarà offerta al pubblico dietro versamento di un contributo minimo di € 10,00.

Il ricavato contribuirà alla realizzazione di iniziative di prevenzione e riabilitazione visiva.

Per acquistare le confezioni potete rivolgervi presso i nostri uffici del Consiglio Regionale o presso le nostre Sezioni Territoriali U.I.C.I.:

https://www.uicilombardia.org/index.php/contatti

https://www.uicilombardia.org/index.php/sezioni

Ringraziamo sin da ora tutti coloro i quali vorranno sostenere questa nostra iniziativa! ❤️

mercoledì 31 maggio 2023

Soggiorni estivi I.Ri.Fo.R. Lombardia 2023

Carissime e Carissimi,

è con grande piacere che vi comunico che il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi anche per l’estate 2023.

Le proposte riabilitative quest’anno sono tre, in modo da includere l’utenza più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2023: dall'1 all'11 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni. Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale, stimolazioni visive, orientamento e mobilità. L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Per i genitori è prevista inoltre un’attività di relax e massaggio. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

Da quest'anno verrà organizzata una nuova attività per i bambini più grandi: verranno inseriti nel gruppo dei fratelli e delle sorelle vedenti per renderli partecipi delle attività che loro andranno a svolgere.

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 22 luglio al 5 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Attività educativo-riabilitative previste: autonomia personale, orientamento e mobilità, laboratorio di teatro e attività di subacquea e vela. Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, un esperto di idro-stimolazione, un’arteterapeuta/musicoterapeuta e un insegnante di karate) che proporranno ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 22 luglio al 5 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a un numero limitato di nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento, mobilità e autonomia personale, idrostimolazione, neuropsicomotricità e musicoterapia. Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, una musicoterapista, un esperto di idro-stimolazione e una neuro-psicomotricista) che proporranno ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità.

Di seguito le comunicazioni dettagliate relative ai soggiorni, complete di informazioni circa le quote di compartecipazione:

- Comunicazione campo "A passo sicuro"

- Comunicazione campo "Insieme alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano”

- Comunicazione "Soggiorno estivo per famiglie"

Da quest'anno la domanda di iscrizione è compilabile ed inviabile on-line al seguente link:

https://form.jotform.com/223394287528062

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

venerdì 10 giugno 2022

Soggiorni estivi per famiglie e ragazzi con disabilità visiva - I.Ri.Fo.R. Lombardia - anno 2022

Carissime e Carissimi,

è con grande piacere che vi comunico che il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi anche per l’estate 2022.

Le proposte riabilitative quest’anno sono tre, in modo da includere l’utenza più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2022: dal 9 al 19 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni. Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale, stimolazioni visive, orientamento e mobilità. L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Per i genitori è prevista inoltre un’attività di relax e massaggio. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 22 luglio al 5 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Attività educativo-riabilitative previste: autonomia personale, orientamento e mobilità, laboratorio di teatro e attività di subacquea e vela. Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, un esperto di idro-stimolazione, un’arteterapeuta/musicoterapeuta e un insegnante di vela) che proporranno ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 22 luglio al 5 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a un numero limitato di nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento, mobilità e autonomia personale, idrostimolazione, neuropsicomotricità e musicoterapia. Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, una musicoterapista, un esperto di idro-stimolazione e una neuro-psicomotricista) che proporranno ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità.

Vi chiediamo sin d’ora, considerati anche i tempi stretti, di segnalarci eventuali famiglie e ragazzi interessati a prendere parte alle iniziative. Vi ricordiamo a tale scopo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). 

mercoledì 29 settembre 2021

"Non sono un murales"

Il 1° ottobre 2021, in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, Acri (Associazione delle Fondazioni e delle casse di risparmio) organizza Non sono un murales - Segni di comunità: un evento diffuso in quasi 100 città d’Italia, che vedrà coinvolte le diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte.

Gli interventi verranno eseguiti in alcuni spazi emblematici dell’attività delle Fondazioni, producendo tracce che rimarranno nel tempo.

Noi realizzeremo il murales in collaborazione con Impresa Sociale Con i Bambini, finanziatrice del progetto "Bloom Again" che coinvolge il nostro Consiglio Regionale.

Il murales verrà realizzato nella stanza adibita al Servizio di Intervento Precoce Irifor Lombardia che verrà inaugurata il 1 ottobre p.v.

(Nell'immagine: work in progress del murales)

giovedì 3 giugno 2021

Soggiorni estivi per famiglie e ragazzi con disabilità visiva - I.Ri.Fo.R. Lombardia - anno 2021

Carissime e carissimi,

è con grande piacere che vi comunichiamo che, malgrado tutte le difficoltà che questo delicato periodo ha portato e porta tutt’ora con sé, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi anche per l’estate 2021.

Anzi, c’è una novità: le proposte riabilitative quest’anno passano da due a tre, in modo da includere l’utenza più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), che per altro vanta una spiaggia privata a disposizione dei partecipanti. Vi forniamo di seguito alcuni dati sintetici circa le iniziative, in attesa delle comunicazioni complete che vi verranno inviate successivamente:

- Soggiorno estivo per famiglie 2021: dal 10 al 20 luglio p.v. Il nucleo familiare sarà composto da un genitore e un bambino con disabilità visiva ed eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni. Quota di partecipazione per il nucleo familiare: euro 1.400,00 (da ridurre in caso di bambino sotto l’anno di età, da integrare nel caso di partecipazione di parenti aggiuntivi). Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale, stimolazioni visive, massaggio, orientamento e mobilità.

L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Per i genitori è prevista inoltre un’attività di relax e massaggio. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

- “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 23 luglio al 6 agosto p.v. Ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Quota di partecipazione pro capite: euro 1.600,00. Attività educativo-riabilitative previste: autonomia personale, orientamento e mobilità, laboratorio di teatro e attività di subacquea.

Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Saranno presenti n. 4 operatori (due istruttori di Orientamento, mobilità e autonomia personale, un esperto di idro-stimolazione e un’arteterapeuta/musicoterapeuta) che proporranno ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

- “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 23 luglio al 6 agosto p.v. Ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a n. 6 nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino. Quota di partecipazione pro capite: euro 1.600,00. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento, mobilità e autonomia personale, idrostimolazione, neuropsicomotricità e musicoterapia.

Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, una musicoterapista, un esperto di idro-stimolazione e una neuro-psicomotricista) che proporranno ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità e ai loro bisogni.

Vi chiediamo sin d’ora, considerati anche i tempi stretti, di segnalarci eventuali famiglie e ragazzi interessati a prendere parte alle iniziative. Vi ricordiamo a tale scopo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

giovedì 13 maggio 2021

Brescia – Prima della scuola aiuti per poter vedere meglio

Giornale di Brescia del 13/05/2021

“Sono stata all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Brescia dove ho visitato il Servizio di intervento precoce Irifor nato per promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità complesse. Ringrazio il direttore Nicola Stilla, gli operatori e le famiglie per l’importante lavoro volto ad accrescere e valorizzare le capacità dei ragazzi con disabilità”.

Con questo post su Facebook il ministro per la Disabilità Erika Stefani sintetizza l’incontro che ha avuto ieri, insieme all’assessore regionale alla disabilità Alessandra Locatelli, nella sede di via Tridentina. In particolare, appunto, un servizio che si svolge nella sede dell’Unione in collaborazione con l’Associazione “Nati per vivere”.

Ad accogliere Stefani e Locatelli, oltre a Stilla, anche la presidente territoriale Uici di Brescia Sandra Inverardi e la presidente di “Nati per Vivere”, Flora Di Flora.

Il servizio di intervento precoce è un percorso terapeutico e riabilitativo che ogni anno coinvolge circa 80 famiglie del territorio lombardo tra i mesi di ottobre e giugno.

“Non si tratta – ha spiegato la presidente Inverardi illustrandolo – di un servizio di tipo medico-sanitario, né vuole sostituirsi a quelli già presenti sul territorio. Intervento precoce si occupa della riabilitazione funzionale dei piccoli con disabilità visiva coinvolgendo un’équipe formata a molti specialisti. Per raggiungere gli obiettivi è fondamentale, tuttavia, il coinvolgimento diretto e personale dei genitori, educatori, e professionisti in un ambiente ludico. Il gioco, infatti, è la miglior proposta che si possa fare ad un bambino, uno strumento abilitativo di fondamentale importanza”.

Brescia – “Disabilità, sempre esemplari le associazioni bresciane”

Bresciaoggi del 13/05/2021

Il ministro Erika Stefani applaude “le eccellenze per il territorio”. L’assessore regionale “Locatelli: “Le persone fanno la differenza”. La visita: le istituzioni hanno elogiato i servizi non solo ambulatoriali, ma sociali all’Unione ciechi e all’Anffas-Fobap.

di Irene Panighetti

È sempre un orgoglio vedere la grande eccellenza delle associazioni del territorio attive nei settori delle disabilità”: così il ministro per le disabilità Erika Stefani, presente ieri a Brescia, accompagnata nel suo giro lombardo dall’assessore alla famiglia della Regione Lombardia, Alessandra Locatelli.

Una giornata dedicata ad incontri con persone che vivono ogni giorno a contatto con le disabilità, quelle che gravitano nell’universo dell’Unione ciechi ed ipovedenti (Uici) e dell’Anffas-Fobap.

Nelle sedi delle due storiche realtà le due rappresentanze dei governi nazionale e regionale hanno ascoltato, osservato, appreso i dettagli dei servizi che Uici e Fobap offrono da anni; “E’ fondamentale sapere le esigenze, le criticità, i bisogni di chi ogni giorno vive la disabilità, incluse la famiglia, gli operatori, le strutture, perché solo facendo rete è possibile dare risposte concrete – ha continuato Stefani -. Nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza sono stati inseriti 6 miliardi in risorse da destinare alle persone disabili, con l’idea di avere una legge quadro che sia una grande riforma e che metta al centro la persona attorno alla quale costruire un progetto di intervento.”

Ulteriore elogio delle eccellenze bresciane è arrivato dall’assessora Locatelli che ha fatto notare “l’entusiasmo che si trova nelle persone attive nelle associazioni, grazie alle quali è stato possibile, nonostante la pandemia, attuare un salto di qualità che ci indica la giusta strada per affrontare un futuro complesso come quello del Terzo settore”.

All’attenzione del ministro sono stati sottoposti nello specifico due servizi: dapprima l’intervento precoce offerto dall’Uici di Brescia che “come sezione è stata la pioniera in questo tipo di servizio, attivo da circa 15 anni che si rivolge specificatamente ai bambini con disabilità visiva e disabilità complessa in età prescolare; si tratta di un percorso terapeutico e riabilitativo che ogni anno, coinvolge circa 80 famiglie del territorio lombardo tra i mesi di ottobre e giugno”, ha spiegato la presidente di Uici Brescia Sandra Inverardi alle autorità, accolte in sede anche da alcune famiglie che godono di questa offerta nonché dalle note di una piccola utente, Anna Nodari, che suona il piano. A ciò si aggiungono i campi estivi “che sono stati realizzati pure lo scorso anno e che riproponiamo anche per questo agosto, al mare a Duna Verde di Caorle (VE), dove aspettiamo assessore e ministro”, ha aggiunto Nicola Stilla, attivo in Uici Brescia e pure a livello nazionale.

In seguito la delegazione istituzionale si è spostata ad Anffas-Fobap, dove ad accoglierla vi erano, tra gli altri, il presidente Giorgio Grazioli e il direttore Filippo Perrini, insieme all’assessore ai servizi sociali del Comune di Brescia, Marco Fenaroli.

Anche qui è stata condotta una visita al “Centro Francesco Faroni”, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’associazione poiché “la metodologia di intervento con i bambini autistici, oltre all’aspetto ambulatoriale, prevede quello sociale: i nostri operatori accompagnano i bimbi ogni giorno, nei luoghi della loro vita”, ha sottolineato Perrini.

La delegazione ha visitato le stanze del Centro che “è un vero e proprio ambulatorio abilitativo, che offre ad un centinaio di utenti la possibilità di accedere gratuitamente a trattamenti indiretti, orientati cioè alle persone che si occupano del bambino sia in casa sia in altri contesti significativi: genitori, familiari, caregivers, insegnanti, educatori del tempo libero e dell’associazionismo”, ha aggiunto Grazioli.

Ministro e Assessore in visita ai gioielli dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti presenta i suoi gioielli alle istituzioni. Mercoledì 12 maggio e giovedì 13 maggio il ministro per le Disabilità Erika Stefani, e l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità  Alessandra Locatelli hanno visitato il “Servizio di Intervento Precoce” che l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Onlus della Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Nati Per Vivere, svolge presso la locale Sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) di Brescia, e la sede dell’Uici a Milano nella suggestiva cornice del Palazzo di via Vivaio 7.

“Sono rimasta profondamente colpita dalle attività svolte dall’associazione – commenta il Ministro Stefani -. L’Unione italiana ciechi e ipovedenti è stata la prima associazione che ho incontrato dopo il giuramento. Fin da subito si sono contraddistinti per competenza e attenzione, finalizzata all’inclusione. Mi sono sentita accolta come in una famiglia. L’inclusione, fin dalla tenera età, è fondamentale anche in prospettiva di un futuro inserimento lavorativo. Uno dei miei più valenti collaboratori è una persona ipovedente. Il progetto di Servizio di Intervento Precoce è un progetto a cui ispirarsi anche a livello nazionale dove si intersecano istruzione, sanità e lavoro”.

Grande disponibilità anche dall’assessore regionale Alessandra Locatelli. “Sono felice di aver fatto questa visita con il Ministro – commenta l’assessore Locatelli -. Stato e Regione sono vicini all’Uici. C’è la disponibilità anche a collaborare con i progetti dei soggiorni estivi, fondamentali per la socializzazione dei giovani utenti”.

IL SERVIZIO DI INTERVENTO PRECOCE

“Intervento Precoce” è un servizio attivo da una quindicina anni a Brescia e da una decina d’anni a Milano.

Si rivolge specificatamente ai bambini con disabilità visiva e disabilità complessa in età pre-scolare; si tratta di un percorso terapeutico e riabilitativo che, ogni anno, coinvolge tra ottobre e giugno circa 80 famiglie del territorio.

Un bambino con deficit visivo, spesso, presenta un globale ritardo nello sviluppo psicomotorio: ciò è imputabile, solo in parte, alla specificità della minorazione visiva, poiché le criticità maggiori sono determinate dalla mancanza di interventi educativi e riabilitativi mirati e di un adeguato supporto alla famiglia. “Intervento Precoce” è nato per colmare questa mancanza, proponendo percorsi riabilitativi individuali che tengano conto del grado di sviluppo, delle caratteristiche personali e delle peculiarità ambientali in cui il bambino vive.

L’OBIETTIVO DEL SERVIZIO DI INTERVENTO PRECOCE

Il servizio si pone l’obiettivo  di monitorare e catalizzare lo sviluppo relazionale, ludico, cognitivo, motorio ed eventualmente visivo dei piccoli, affiancando le famiglie in questa delicata fase della crescita.

Un servizio duplice: abilitativo-riabilitativo per i bambini e di supporto, conforto e formazione per le loro famiglie.

Oggi, sul nostro territorio, grazie ai progressi in campo medico-sanitario, sempre meno sono i neonati che presentano malattie della vista. Il problema però esiste, e in molti casi la disabilità visiva è accompagnata da ulteriori disabilità, come accade nel circa 90% dei bambini seguiti dal servizio di Intervento Precoce.

La pluridisabilità, ovviamente, complica ulteriormente il compito dei genitori. A causa della bassa incidenza del problema, le famiglie faticano a fare rete e manca sul territorio un supporto che non sia soltanto medico-sanitario, ma anche educativo e psicologico. Mancano occasioni formative e socializzanti che permettano al genitore di maturare una più strutturata consapevolezza del proprio compito e una preparazione specifica sui temi inerenti la disabilità visiva e la riabilitazione.

IL PROBLEMA DEI GENITORI CON FIGLI DISABILI

Mamma e papà provano sentimenti di colpa, rifiuto, negazione del problema, depressione, ansia. Oltre a questo, l’assenza di supporto e confronto ha ovviamente ricadute negative nella sfera psicologica e motivazionale della persona, e non può che incidere sulle scelte che il genitore abbraccerà nella crescita e dell’educazione del piccolo, proprio in quei primi anni di vita così importanti, nei quali è fondamentale intervenire nel modo più tempestivo e mirato possibile.

C’è poi la scarsa conoscenza del problema, il  sentirsi isolati. Il progetto di “Intervento Precoce” è nato per fornire punti di riferimento chiari sui quali contare: scoprire, avere risposte, sentirsi accolti e compresi, rassicurati, aprire nuove prospettive e maturare fiducia nel futuro. Sia che il futuro lo si viva nelle vesti di bimbo, sia che lo si affronti nelle vesti di genitore.

“Intervento precoce” non è un servizio di tipo medico-sanitario, né si vuole sostituire a quelli già presenti sul territorio; infatti, “Intervento Precoce” si occupa della riabilitazione funzionale dei piccoli con disabilità visiva coinvolgendo un’equipe formata da neuro-psicomostricisti dell’età evolutiva, psicomotricisti, logopedisti per i problemi di linguaggio e di disfagia, fisioterapisti, osteopati, musicoterapisti, operatori delle stimolazioni basali e visive, istruttori di orientamento, mobilità e autonomia personale per le persone ipo e non vedenti.

MIGLIORARE L’APPRENDIMENTO DEL BAMBINO

Il lavoro dell’equipe è finalizzato a creare le migliori condizioni per far acquisire al bambino: uno sviluppo psico-emotivo equilibrato, abitudini che potenzino l’uso dei sensi, abilità per l’autonomia personale, modalità autonome ed educative di gioco, i requisiti fondamentali per l’organizzazione spaziale sia motoria che concettuale, capacità relazionali e di apertura fiduciosa verso il mondo esterno.

Per il raggiungimento e consolidamento degli obiettivi diviene fondamentale il coinvolgimento diretto e personale dei genitori, di quelle educative e professionali che partecipano al progetto educativo, direttamente o indirettamente. Ad essi il compito di supportare, favorire e consolidare abitudini, comportamenti e atteggiamenti di autonomia ed indipendenza nel rispetto reciproco dei ruoli e delle competenze. Presenziando alle attività, i genitori hanno modo di scoprire essi stessi, facendole proprie, le varie strategie, le modalità d’approccio, nonché i suggerimenti pratici e concreti che man mano vengono messi in campo.

Il setting nel quale si svolge l’attività è quello ludico: il gioco è la miglior proposta che si possa fare ad un bambino, perché gli appartiene. È uno strumento abilitativo di fondamentale importanza in quanto nel gioco vengono messe in campo, in un solo contesto, le conoscenze, le capacità e le abilità motorie, l’aspetto percettivo, quello costruttivo e creativo, quello sociale, le condotte esplorative ed imitative essenziali.

giovedì 15 aprile 2021

Servizi di supporto all’inclusione scolastica per l’anno scolastico 2021/2022: al via il Bando di Regione Lombardia

Si comunica che è già possibile accedere al Bando per attivare i servizi di supporto all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale per l’anno scolastico 2021-2022.

L’adesione al Bando può avvenire esclusivamente on line attraverso il portale regionale Bandi On Line di Regione Lombardia, raggiungibile al seguente indirizzo web:

www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/comunita-diritti/inclusione-sociale/inclusione-scolastica-disabilit-sensoriale-anno-scolastico-2021-2022-domanda-cittadino-RLU12020010702

Allo stesso link è possibile visionare il videotutorial inerente la procedura di presentazione di una nuova domanda ed un altro concernente la procedura di rinnovo della domanda per coloro che hanno già attivato la procedura lo scorso anno.

Allegato A: Linee guida per lo svolgimento dei servizi a supporto dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale

DGR. N. 4392 del 10.03.2021 

lunedì 15 giugno 2020

Soggiorni estivi per famiglie e ragazzi con disabilità visiva - I.Ri.Fo.R. Lombardia - anno 2020

Carissime e carissimi,

è con grande piacere che vi comunichiamo che, malgrado tutte le difficoltà che questo delicato periodo ha portato e porta tutt’ora con sé, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi anche per l’estate 2020.

Anzi, c’è una novità: le proposte riabilitative quest’anno passano da due a tre, in modo da includere l’utenza più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), che per altro vanta una spiaggia privata a disposizione dei partecipanti. Vi forniamo di seguito alcuni dati sintetici circa le iniziative, in attesa delle comunicazioni complete che vi verranno inviate successivamente:

- Soggiorno estivo per famiglie 2020: dal 10 al 20 luglio p.v. (con opzione di due giorni aggiuntivi per chi lo vorrà). Numero massimo di partecipanti previsto: n.21 nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni. Quota di partecipazione per il nucleo familiare: euro 1.400,00 (da ridurre in caso di bambino sotto l’anno di età, da integrare nel caso di partecipazione di parenti aggiuntivi). Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale, stimolazioni visive, massaggio, orientamento e mobilità.
L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Per i genitori è prevista inoltre un’attività di relax e massaggio. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

- “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 24 luglio al 7 agosto p.v. Numero massimo di partecipanti previsto: n.15 ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Quota di partecipazione pro capite: euro 1.600,00. Attività educativo-riabilitative previste: autonomia personale, orientamento e mobilità, laboratorio di teatro e attività di subacquea.
Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Saranno presenti n. 4 operatori (due istruttori di Orientamento, mobilità e autonomia personale, un esperto di idro-stimolazione e un’arteterapeuta/musicoterapeuta) che proporranno ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

- “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 24 luglio al 7 agosto p.v. Numero massimo di partecipanti: n. 25 ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a n. 6 nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino. Quota di partecipazione pro capite: euro 1.600,00. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento, mobilità e autonomia personale, idrostimolazione, neuropsicomotricità e musicoterapia.
Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Saranno presenti n. 4 operatori (un istruttore di Orientamento, mobilità e autonomia personale, una musicoterapista, un esperto di idro-stimolazione e una neuro-psicomotricista) che proporranno ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità e ai loro bisogni.

Vi chiediamo sin d’ora, considerati anche i tempi stretti, di segnalarci eventuali famiglie e ragazzi interessati a prendere parte alle iniziative. Vi ricordiamo a tale scopo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).

domenica 31 maggio 2020

Comunicazione importante: Domande per l’attivazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica per studenti con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione e alla formazione professionale - Anno scolastico 2020/2021

Care famiglie,

anche quest’anno scolastico, nella sua particolarità per via dell’improvvisa chiusura delle scuole a causa dell’emergenza Covid-19, sta giungendo al termine. Resta sempre vigile la nostra attenzione verso l’inclusione sociale dei nostri ragazzi, che proprio dall’istruzione dovrebbe muovere i suoi primi passi.

A tal proposito risultano di estrema importanza i servizi di supporto all’inclusione scolastica (assistente alla comunicazione e tiflologo), che grazie all’impegno del Consiglio Regionale Lombardo UICI e delle nostre Sezioni territoriali negli ultimi anni sono state oggetto di una ridefinizione da parte di Regione Lombardia all’interno di linee-guida volte a garantire standard uniformi su tutto il territorio regionale.

I predetti servizi sono erogati sulla base di progetti individuali, volti ad accompagnare l’alunno lungo il suo percorso d’istruzione sostenendolo nelle difficoltà di comunicazione e di partecipazione nel raggiungimento dei risultati scolastici e formativi a causa di limitazioni visive e uditive.

I progetti individuali tengono conto delle indicazioni provenienti dai Servizi Sociali dei Comuni, dagli specialisti e dalle diverse realtà che, a vario titolo, si occupano dei bambini e dei ragazzi con disabilità sensoriale (istituti scolastici, aziende socio-sanitarie-territoriali, ecc.), al fine di promuovere una cultura di effettiva inclusione.

Di recente Regione Lombardia ha apportato alcune novità, che influiranno in maniera diretta sull’erogazione dei servizi in oggetto. La prima è rappresentata dall’incremento dei budget a copertura dei progetti individuali:

- € 6700,00 per gli studenti con disabilità visiva, e precisamente:
a. persone affette da cecità assoluta (art. 2, legge 138/2001);
b. persone affette da cecità parziale (art. 3, legge 138/2001);
c. persone ipovedenti gravi (art. 4, legge 138/2001);
d. persone ipovedenti medio-gravi (art. 5, legge 138/2001);

- € 7.900,00 per gli studenti con disabilità sensoriale nelle seguenti condizioni:
a. pluridisabili;
b. figli di genitori con disabilità sensoriale;
c. conviventi con fratelli con disabilità sensoriale.

NOTA BENE:

1. Si precisa che, qualora a carico di uno stesso studente con pluridisabilità fossero definiti due Piani Individuali erogati da due diversi enti erogatori, l’ammontare massimo complessivo ammissibile è sempre pari a € 7.900,00.
2. Al di fuori di quanto sopra citato, soltanto eccezionalmente in caso di particolari esigenze legate alla complessità del caso debitamente valutate e dettagliatamente motivate nel Piano Individuale, e concordate con la Regione, le ATS possono validare Piani Individuali oltre € 6700,00.
3. Si precisa, inoltre, che le ore di personale non utilizzate non sono compensabili con materiale didattico o altri strumenti.
4. In caso di variazione del bisogno assistenziale, il Piano Individuale può essere rimodulato nel corso dell’anno scolastico e comunque entro il mese di gennaio.
Agli studenti che al termine dell’anno scolastico sostengono l’esame di Stato dei percorsi di istruzione o l’esame di qualifica o diploma dei percorsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale, può essere riconosciuto un monte ore aggiuntivo per un massimo di 15 ore per l’Assistente alla Comunicazione e un massimo di 4 ore per il Tiflologo (fermo restando il rispetto del tetto massimo del valore del Piano Individuale pari a € 6700,00 o € 7900,00).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

La novità più rilevante per le famiglie è la nuova modalità di presentazione delle domande per l’erogazione dei servizi di cui sopra, che da quest’anno deve essere presentata direttamente da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore, o dallo studente stesso se maggiorenne.

Le domande possono essere presentate a partire da lunedì 8 giugno 2020 esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it corredate dalla seguente documentazione:

1. documentazione sanitaria attestante la disabilità sensoriale (da scansionare e allegare – qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
2. informativa privacy (il sistema dovrebbe presentare il modulo da completare e allegare per via telematica);
3. diagnosi funzionale nella quale sia esplicitata la necessità di assistenza per la comunicazione (da scansionare e allegare - qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
4. verbale del collegio di accertamento per l’individuazione dello studente disabile ai sensi del DPCM 185/2006, della D.G.R. 3449/2006, integrata dalla D.G.R. 2185/2011 (da scansionare e allegare -qualora non sia possibile effettuare la scansione, e' possibile anche allegare la foto delle pagine di tutto il documento);
5. copia del documento di identità di colui che presenta la domanda (da scansionare e allegare - qualora non sia possibile effettuare la scansione, è possibile anche allegare la foto di entrambe le facciate del documento).

NOTA BENE: Considerata la situazione emergenziale Covid-19, per tutte le certificazioni in scadenza e da allegare alla domanda, si richiama la nota inviata dalla DG Welfare alle ATS prot. G1.2020.0018412 del 27/04/2020, con la quale si stabilisce che le stesse sono prorogate di un anno.

Le domande possono essere presentate previa registrazione/autenticazione in Bandi online attraverso:

- SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per richiedere ed ottenere il codice SPID:
- CNS - Carta Nazionale dei Servizi/CRS;
- nome utente e password. Per richiedere ed ottenere nome utente e password:

In questo caso, per poter operare, occorre attendere la verifica delle informazioni di registrazione e profilazione, che potrà richiedere fino a 16 ore lavorative.

Si invitano le famiglie interessate a provvedere fin d’ora alla scansione dei documenti necessari, così da essere già pronte alla data dell’8 giugno, nonché ad attivarsi con celerità qualora scegliessero di richiedere nome utente e password.

martedì 28 aprile 2020

Di necessità, virtù. Il nostro servizio di Intervento Precoce si reinventa in tempi di emergenza sanitaria

di Nicola Stilla

Ormai da quasi quindici anni, l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia offre alle famiglie dei piccoli con disabilità visiva un servizio riabilitativo e formativo di Intervento Precoce, attivo presso le sedi di Brescia e Milano: un equipe di operatori formata da neuro-psicomotricisti, psicomotricisti, logopedisti, musicoterapisti, osteopati, fisioterapisti, esperti della stimolazione visiva e basale e istruttori di orientamento, mobilità e autonomia personale accompagna i piccoli e i loro genitori in un percorso riabilitativo su misura, secondo un calendario di incontri a cadenza mediamente settimanale. Eccezion fatta per la pausa estiva, in tutti questi anni, il servizio non ha mai visto interruzioni, ma nelle scorse settimane l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 ha reso impossibile attuare gli incontri nelle loro consuete modalità: con rammarico, ci siamo trovati costretti a sospendere il servizio fino a data da definirsi.

Per sua natura, l’intervento precoce non è solo un servizio a sportello al quale le famiglie accedono: è anche un momento di dialogo e confronto, una presenza che conforta i genitori, una certezza che conferisce fiducia e spinta motivazionale. Ha un risvolto umano ed emotivo che è imponderabile: la sua assenza, la distanza che si creerà - ci siamo detti - determineranno nel tempo ricadute psicologiche negative per le quasi ottanta famiglie che si trovano nel bel mezzo di un percorso. Abbiamo quindi deciso che, in un modo o nell’altro, avremmo dovuto porre rimedio alla situazione.

“La tecnologia ci è venuta incontro – dice Simona Roca, la coordinatrice dell’equipe del servizio di Brescia – così le consulenze fisioterapiche, logopediche, psicomotorie, neuropsicomotorie, della stimolazione basale e visiva, nonché l’attività di orientamento, mobilità e autonomia personale sono arrivate a domicilio, nelle case delle famiglie, con la simpatia, la fiducia e la professionalità che ci lega da tanti anni. Ognuno dei professionisti si è messo a disposizione come poteva, con strategie, obiettivi e mezzi che più si addicono alla propria disciplina: commenti condivisi ai video realizzati dai genitori, giochi guidati a distanza in videochiamata, registrazioni audio, etc. etc.…”.

La necessità è stata quella di reinventare il servizio a distanza, puntando su quegli strumenti che tutti utilizziamo in maniera informale e che sono entrati a far parte della nostra quotidianità senza che ci accorgessimo pienamente della loro potenzialità e versatilità: Whatsapp, Facebook, Facetime le infinite app per le conference call e le video chiamate etc…

In tutto questo abbiamo trovato collaboratori d’eccezione: le famiglie. “Grazie alla loro voglia di riprendere l’attività – continua Simona Roca – i genitori si sono rivelati ascoltatori attenti e riflessivi anche sui consigli a distanza; è prezioso il tempo trascorso con loro, anche solo per fare quattro chiacchiere e risentirci vicini; grazie al loro pronto rimboccarsi le maniche, sono “prolungamenti” delle nostre mani e, tutto ciò che hanno appreso ed osservato durante gli anni di viva presenza nelle varie attività, ora lo mettono in pratica”.

È vero: fin dall’inizio abbiamo puntato molto sul coinvolgimento delle famiglie nelle attività riabilitative, ed oggi – purtroppo in un frangente triste e inatteso - ne raccogliamo i frutti. “Ovviamente non è affatto facile, sicuramente non è la stessa cosa degli incontri in presenza, ma è la nostra risposta al nulla… e sta funzionando” conclude Simona.

Anche sul versante milanese la formula ha trovato proficua applicazione. La terapista Gloria Dal Zovo ci conferma che le famiglie hanno accolto l’iniziativa con spirito costruttivo: “È essenziale, soprattutto nel caso dei bambini più piccoli e con maggiore compromissione, che la famiglia collabori – dice Gloria - e nella stragrande maggioranza è stato così”. “In taluni casi, preliminarmente all’incontro virtuale, invio indicazioni e materiale via e-mail, che i genitori possono stampare, ad esempio; nel caso dei bambini più grandi possiamo utilizzare la condivisione dello schermo del computer tramite Skype; insomma, gli obiettivi restano gli stessi, semplicemente vengono utilizzati strumenti e materiali diversi”. “Il nostro è un lavoro che si basa sulla relazione: anche solo il fatto di non interrompere il contatto vocale con il bambino, soprattutto con i più piccoli, è importante”.

Insomma, non solo abbiamo tenuto vicine le famiglie, ma siamo riusciti a proseguire i percorsi terapeutici in maniera efficace. I riscontri pienamente positivi, sia da parte dell’equipe che dei genitori, ci suggeriscono una vera e propria progettualità in questa direzione, per dare una veste nuova ad un servizio che vuole, anzi deve stare al passo con i tempi: i tempi eccezionali che stiamo vivendo mentre scrivo queste righe, ma anche i tempi che abbiamo vissuto fino a pochi mesi fa, nell’auspicio che tornino presto.

martedì 14 maggio 2019

SOGGIORNI ESTIVI ANNO 2019

Anche quest’anno, grazie all’impegno economico da parte del Consiglio di Amministrazione Centrale del nostro Istituto, l’ I.Ri.Fo.R. Regionale Lombardo organizzerà a Duna Verde di Carole (VE)  il Soggiorno Estivo per Famiglie (bambini e bambine 0-9 anni) e il Campo Estivo-educativo riabilitativo per ragazzi e ragazze disabili visivi. 

Soggiorno Estivo per Famiglie (bambini e bambine 0-9 anni) – Caorle (VE) 13-23 luglio 2019

Il soggiorno, come sempre, è riservato alle famiglie dei bambini con disabilità visiva anche con eventuali minorazioni aggiuntive di età compresa tra 0 e 9 anni e rappresenta una speciale occasione per vivere, in un contesto di vacanza e svago, un’esperienza altamente formativa; i genitori, parteciperanno da vicino all’attività riabilitativa dei figli, e potranno esserne protagonisti consapevoli e competenti; avranno la preziosa opportunità di interfacciarsi con i tecnici della riabilitazione e di confrontarsi per condividere esperienze, consigli ed informazioni, con una benefica e certa ricaduta di carattere psicologico e motivazionale.

Il numero di partecipanti previsto per il soggiorno estivo è di 18 nuclei familiari; per nucleo familiare si intende il bambino/a  ipo o non vedente accompagnato/a da uno dei due genitori.

Nel caso in cui perverranno richieste in sovrannumero, dovremo necessariamente procedere ad una selezione di massima. Onde evitare qualsiasi problema, tale selezione sarà effettuata semplicemente sulla base dei seguenti criteri: 1) la data di presentazione dell’istanza di partecipazione; 2) la provenienza della famiglia (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno un nucleo familiare per ogni provincia lombarda); 3) il coinvolgimento da parte della famiglia nel servizio di Intervento Precoce che il nostro I.Ri.Fo.R. svolge a Milano e Brescia. 

Il soggiorno si svolgerà presso la Casa per Ferie Villa Sant’Ignazio sita in Via Selva Rosata, 87 Duna Verde di Caorle (VE) dal 13 al 23 luglio 2019. 

Le adesioni dovranno pervenire alla Presidenza Regionale dell’I.Ri.Fo.R. entro e non oltre il 17 giugno p.v. (segreteria_irifor@uicilombardia.org).

Qui il riepilogo dell'iniziativa e la scheda d'iscrizione.

Nella certezza di poterVi offrire, anche quest’anno, risposte concrete, comunichiamo che ulteriori informazioni sul soggiorno potranno essere fornite dalla responsabile dei Progetti Riabilitativi, Sig.ra Silvia Marzoli cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). 


Campo Estivo-educativo riabilitativo per ragazzi e ragazze disabili visivi – Duna Verde di Carole (VE) dal 26 luglio – 9 agosto 2019

Potranno partecipare al soggiorno estivo n. 21 giovani di età compresa tra i 12 e i 35 anni (*con priorità per la fascia d’età compresa tra 13 e 18 anni) e n. 4 bambini dai 9 ai 12 anni accompagnati da uno o entrambi i genitori. 

Quest’ultimo aspetto rappresenta la principale novità confermata nel progetto dopo il successo della sperimentazione dell’anno scorso: ovvero l’inclusione nel novero dei partecipanti dei piccoli tra i 9 e i 12 anni che finora non avevano trovato spazio in questo tipo di iniziativa. La finalità è quella di preparare i ragazzi più piccoli all’esperienza del campo estivo in modo morbido e graduale, offrendo la possibilità alle famiglie di questi ragazzi di essere ospitate, con spese a proprio carico, presso la struttura ove l’attività si svolge. Naturalmente i genitori (o gli eventuali parenti che vorranno partecipare) non interferiranno con le attività che il bambino svolgerà assieme agli altri e alle altre durante la giornata, e saranno presenti unicamente nelle ore serali e notturne.

Nell’ambito di questi quattro posti riservati ai bambini più piccoli accompagnati dai genitori, potranno essere inseriti, in via eccezionale, anche ragazzi oltre i 12 anni con gravi pluridisabilità, i quali, per ragioni di sicurezza e di salute, necessitano di un’assistenza specifica che il personale degli educatori/operatori presenti al campo non può fornire senza il supporto/presenza/supervisione di un familiare; le richieste di partecipazione relative a queste situazioni, verranno naturalmente valutate caso per caso ed accolte solo ed esclusivamente laddove si evidenzino chiaramente le necessità sopra descritte.     

Le adesioni dovranno pervenire alla Presidenza Regionale dell’I.Ri.Fo.R. su apposita scheda, attraverso le Sezioni Provinciali dell’U.I.C.I. o direttamente dalle famiglie (tramite fax: 02/76.00.15.28  o e-mail: segreteria_irifor@uicilombardia.org) entro e non oltre il 24 giugno p.v.

Al ricevimento delle adesioni, si provvederà alla eventuale selezione sulla base dei seguenti parametri:
a) data di ricezione 
b) provenienza (si cercherà di favorire la partecipazione di almeno una famiglia per ogni provincia lombarda)

Qui il riepilogo dell'iniziativa e la scheda d'iscrizione.

Nella certezza di poterVi offrire, anche quest’anno, risposte concrete, comunichiamo che ulteriori informazioni sul soggiorno potranno essere fornite dalla responsabile dei Progetti Riabilitativi, Sig.ra Silvia Marzoli cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).